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Zizio.it

C'e' tanta ignoranza

Sulla scia informativa circa la prevenzione dell’influenza A, ormai da un po’ di tempo la mia facoltà è stata tappezzata di fogli che consigliano di lavarsi spesso le mani con il sapone. Da altrettanto tempo è sparito il sapone da tutti i bagni. A questo punto mi verrebbe da chiedere spontaneamente e non senza rispetto a chi dirige il polo: “Ci state prendendo per il culo?”.

Nettuno

Sabato scorso ho avuto l’occasione di passare una splendida giornata a Firenze insieme alla mia Dolce Metà: la meta principale era il Festival della Creatività. Sinceramente non avevo dato molto peso all’evento fino a che, come collaboratore di Fotolia, sono stato invitato a visitare lo stand che avevano allestito insieme ai Grafici Creativi.
Vi dirò, in tutta sincerità, che il Festival in sé non mi ha appassionato al 100%. Mi ha colpito l’osservazione di un visitatore che notava – a mio avviso giustamente – che ci fossero “più aziende che creatività”, ma nei padiglioni dove c’era del creativo la cosa si faceva davvero interessante. E così abbiamo seguito un interessantissimo workshop dei Grafici Creativi sulle tecniche di fotoritocco in PhotoShop e, se avessimo potuto essere lì per tutta la durata dell’evento, sarebbe stato interessante assistere a qualche laboratorio di illustrazione, un campo per me sconosciuto ma nel quale mi piacerebbe avventurarmi.
Sono stato felicissimo, poi, di conoscere di persona Lisa Sallusto, manager di Fotolia Italia, con la quale avevo fino ad oggi avuto contatti solo tramite forum. E’ stato davvero interessante parlare di fotografia stock e ricevere consigli per proseguire in questa attività che ho cominciato da poco ma che mi diverte e mi affascina allo stesso tempo. Insomma, un incontro piacevole, divertente e conclusosi con un regalo di Lisa: la mitica maglietta di Fotolia!

Purtroppo però il tempo è passato in fretta: giusto il tempo per fare due passi in città, scattare qualche foto (come quella che fa da copertina a questo articolo) e tornare alla stazione dove ci attendeva il regionale che ci avrebbe accompagnato a Livorno.

Alla prossima!

Io non sono ritardatario, sono solo diversamente puntuale. Sappiatelo!

In Italia è molto diffusa la leggenda secondo la quale il Giappone è uno degli stati più costosi del mondo.

Fino agli anni ‘90 era vero, infatti grazie alla bolla economica i prezzi erano alle stelle, e complice anche un cambio decisamente sfavorevole e i prezzi delle compagnie aeree abbastanza elevati, il Giappone era uno stato in cui era impossibile andare in vacanza, se non per pochi giorni e comunque spendendo una cifra non indifferente.

Attualmente le cose sono cambiate, consentendo a tutti di poter andare in Giappone.

Su internet si trovano alcune guide per una vacanza fai da te in Giappone, tuttavia la migliore è certamente l’articolo per farsi una vacanza in Giappone low cost scritta da Marco Togni, un fotografo che dopo essere stato molte volte nel Paese del Sol Levante ha deciso di condividere con tutti le sue conoscenze per restare a Tokyo e anche in altre città giapponesi in vacanza spendendo molto meno di quello che si spenderebbe a Roma, e meno della metà di quanto si spende in uno dei paesi del Nord Europa.

Il cambio è buono e i prezzi sono incredibilmente bassi, tranne per i trasporti che però a differenza di quelli italiani, in Giappone funzionano benissimo.

Gli appassionati di Manga e cultura giapponese possono trovare il loro paradiso in Giappone, ed ovviamente i grandi appassionati di cucina giapponese che in Italia devono spendere una fortuna per mangiare un piatto di Sushi, in Giappone troveranno ottimi piatti a prezzi stracciati.

Se volete assaporare quello che potreste vedere con i vostri occhi, vi consiglio di guardare qualche foto del Giappone, sono sicuro che vi verrà voglia di farvi quella che sarà la vacanza più interessante della vostra vita.

Non voglio assolutamente polemizzare in un momento di tragedia come quello che stiamo attraversando, ma ci sono due cose che proprio non mi vanno giù. Ok: il terremoto è stato forte. Ma mi dite come è possibile che delle costruzioni recenti siano crollate?
La stessa BBC, in un suo articolo, titola:

BBC NEWS | Quake buildings 'below standard'

Perché in un Paese a rischio sismico come l’Italia, con tanto di normativa, le costruzioni nuove vengono giù come se fossero di cartone? E non solo le abitazioni, anche gli ospedali!

E poi: mi dite come può il TG1 fare la conta degli ascolti insieme a quella dei morti?

Mi chiedo in che razza di Paese viviamo … Sono profondamente schifato!

6 apr

Lost is back

In questo breve post di riflessioni a caldo non vi anticiperò certo quel che è successo nel primo episodio della quinta stagione, ma l’isola è tornata. L’avventura ricomincia esattamente da dove ci aveva lasciato e lo fa in grande stile, introducendo nuovi elementi e facendo intravedere uno spiraglio di chiarezza nel passato.
Sono ancora qui, con il portatile sulle gambe, che cerco di rielaborare i nuovi eventi perché Lost è un come un grande puzzle del quale mettere insieme i singoli pezzettini che di volta in volta ti vengono forniti, per cercare di capire l’enigma che c’è dietro e gli eventi passati, presenti e futuri. Per dirlo in parole povere: è un gran casino, ma è ganzo!

Quasi quasi mi infilo sotto le coperte, che sono cotto al punto giusto ma prima … Voglio sapere voi, Lostmaniaci come me, che cosa ne pensate di questo primo episodio della nuova stagione.

Parcheggio perfetto

Quando dimenticarsi la macchina in folle senza freno a mano può riservare delle sorprese …

Stasera, di ritorno dalla solita giornata sfiancante, mi sono messo a leggere qualche notizia sul web. Lo faccio tutti i giorni, non avendo modo di guardarmi con calma i giornali o di stravaccarmi davanti alla tv per vedere il tg. E cosa vedo? L’ennesima trovata del Governo! Questa volta la vittima è l’ambiente e, di conseguenza, tutti noi. In parole povere, secondo vari esponenti dell’attuale maggioranza, i cambiamenti climatici non esistono e anche se ci fossero, non farebbero altro che bene! E poi chi l’ha detto che il riscaldamento globale sia da attribuire proprio all’anidride carbonica di emissione antropica? Non so: la colpa potrebbe essere delle scorregge delle mucche o dei rinoceronti, che sono belli grossi e ad esalazioni probabilmente contribuiscono.
Purtroppo temo che, se non ci rendiamo conto che l’ambiente è un bene comune che va salvaguardato seriamente, di qui a poco ci troveremo in un mondo invivibile, vittima di una specie che credeva di poter distruggere il proprio habitat naturale senza avvertirne le ripercussioni. Ma in fondo, finché qualcuno ci guadagna, il problema sarà di qualcun’altro …

Se non credete a quello che dico, date un’occhiata all’articolo di Repubblica.it e poi fatemi sapere che ne pensate: io sono “allibito”.

Quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali. I conducenti che svoltano per inoltrarsi in un’altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale devono dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sull’attraversamento medesimo, quando ad essi non sia vietato il passaggio.

Se lo ricordi il motociclista che ha accelerato mentre stavo attraversando e che, frenando solo un attimo prima di investirmi, ha avuto anche il coraggio di urlare: “Che cazzo fai!”. Lui a me.

17 mar

Stanchezza

Avrei bisogno di una fase di letargo e di prendermi un periodo di vacanza: da quando ho ricominciato i corsi non ho più un secondo libero. Ho lezione dal lunedì al venerdì, studio negli altri momenti e, se proprio riesco a ritagliarmi uno spazio nel fine settimana, questo si riduce al pomeriggio della domenica. Niente di più. E non può che essere così, se voglio specializzarmi.
Mai come ora si è rivelato utile il mio portatile: lo uso per qualsiasi cosa e, paradossalmente, vedo più le email del cellulare che rimane nella borsa senza suoneria fino a che, prima di andare a letto, mi ricordo che c’era anche lui con me.

E se a tutto questo aggiungete lo status di pendolare sulle nostre ferrovie … La miscela diventa davvero esplosiva!

dippiù?