feed

Zizio.it

C'e' tanta ignoranza

More about Uomini che odiano le donneIn questi giorni mi sono ritrovato bloccato a casa dall’influenza – marzo per me non è un mese fortunato – e ho passato il tempo a finire di leggere il primo romanzo della trilogia Millennium di Stieg Larsson.
Avevo iniziato il libro qualche mese fa, dopo essere stato al cinema a vedere l’adattamento cinematografico rimanendone soddisfatto. Avevo letto la prima parte del romanzo piuttosto a rilento, non perché fosse noiosa, ma perché la sera quando torno a casa in genere sono stanco e dopo un capitolo al massimo crollo dal sonno. L’altro giorno, invece, sono stato letteralmente rapito dalla narrazione e mi sono divorato in mezza giornata le ultime 300 pagine che mi separavano dalla fine del romanzo.
Sono rimasto davvero colpito dal crescendo di tensione che l’autore è riuscito a creare e, non contento, ho subito iniziato il secondo capitolo della trilogia: “La ragazza che giocava con il fuoco” (ribattezzato in livornese come La fia che ruzzava cor fò’o).
Avendo visto anche i film, mi rendo sempre più conto di quanto sia stata opportuna la scelta di Noomi Rapace per il personaggio di Lisbeth Salander: è riuscita a interpretare a mio avviso in maniera ottima una figura complicata e geniale come quella che Stieg Larsson ha creato nelle pagine del romanzo.
A proposito, se ci fosse qualche fan di Millennium in ascolto: sapete niente della versione per il piccolo schermo che pare abbiano girato insieme a quella cinematografica? Sarei davvero curioso di vederla!

P.S.: Non so se si capiva dal testo, ma vi consiglio sia i libri sia i film …

Dopo un periodo di assenza ingiustificata eccomi di nuovo su questi lidi. Il silenzio dei mesi precedenti ha visto qualche novità per la mia persona che avremo modo di discutere in futuro sulle pagine di questo blog e che mi ha reso molto felice.
Nel frattempo, sto cercando di organizzarmi per tornare a seguire le attività online di una volta con una certa continuità e spero di riuscire a ottenere dei risultati soddisfacenti creando così per voi un motivo per tornare a leggermi.

Nel frattempo non mi resta che augurarvi una Buona Domenica! A presto!

Sulla scia informativa circa la prevenzione dell’influenza A, ormai da un po’ di tempo la mia facoltà è stata tappezzata di fogli che consigliano di lavarsi spesso le mani con il sapone. Da altrettanto tempo è sparito il sapone da tutti i bagni. A questo punto mi verrebbe da chiedere spontaneamente e non senza rispetto a chi dirige il polo: “Ci state prendendo per il culo?”.

Nettuno

Sabato scorso ho avuto l’occasione di passare una splendida giornata a Firenze insieme alla mia Dolce Metà: la meta principale era il Festival della Creatività. Sinceramente non avevo dato molto peso all’evento fino a che, come collaboratore di Fotolia, sono stato invitato a visitare lo stand che avevano allestito insieme ai Grafici Creativi.
Vi dirò, in tutta sincerità, che il Festival in sé non mi ha appassionato al 100%. Mi ha colpito l’osservazione di un visitatore che notava – a mio avviso giustamente – che ci fossero “più aziende che creatività”, ma nei padiglioni dove c’era del creativo la cosa si faceva davvero interessante. E così abbiamo seguito un interessantissimo workshop dei Grafici Creativi sulle tecniche di fotoritocco in PhotoShop e, se avessimo potuto essere lì per tutta la durata dell’evento, sarebbe stato interessante assistere a qualche laboratorio di illustrazione, un campo per me sconosciuto ma nel quale mi piacerebbe avventurarmi.
Sono stato felicissimo, poi, di conoscere di persona Lisa Sallusto, manager di Fotolia Italia, con la quale avevo fino ad oggi avuto contatti solo tramite forum. E’ stato davvero interessante parlare di fotografia stock e ricevere consigli per proseguire in questa attività che ho cominciato da poco ma che mi diverte e mi affascina allo stesso tempo. Insomma, un incontro piacevole, divertente e conclusosi con un regalo di Lisa: la mitica maglietta di Fotolia!

Purtroppo però il tempo è passato in fretta: giusto il tempo per fare due passi in città, scattare qualche foto (come quella che fa da copertina a questo articolo) e tornare alla stazione dove ci attendeva il regionale che ci avrebbe accompagnato a Livorno.

Alla prossima!

Io non sono ritardatario, sono solo diversamente puntuale. Sappiatelo!

In Italia è molto diffusa la leggenda secondo la quale il Giappone è uno degli stati più costosi del mondo.

Fino agli anni ‘90 era vero, infatti grazie alla bolla economica i prezzi erano alle stelle, e complice anche un cambio decisamente sfavorevole e i prezzi delle compagnie aeree abbastanza elevati, il Giappone era uno stato in cui era impossibile andare in vacanza, se non per pochi giorni e comunque spendendo una cifra non indifferente.

Attualmente le cose sono cambiate, consentendo a tutti di poter andare in Giappone.

Su internet si trovano alcune guide per una vacanza fai da te in Giappone, tuttavia la migliore è certamente l’articolo per farsi una vacanza in Giappone low cost scritta da Marco Togni, un fotografo che dopo essere stato molte volte nel Paese del Sol Levante ha deciso di condividere con tutti le sue conoscenze per restare a Tokyo e anche in altre città giapponesi in vacanza spendendo molto meno di quello che si spenderebbe a Roma, e meno della metà di quanto si spende in uno dei paesi del Nord Europa.

Il cambio è buono e i prezzi sono incredibilmente bassi, tranne per i trasporti che però a differenza di quelli italiani, in Giappone funzionano benissimo.

Gli appassionati di Manga e cultura giapponese possono trovare il loro paradiso in Giappone, ed ovviamente i grandi appassionati di cucina giapponese che in Italia devono spendere una fortuna per mangiare un piatto di Sushi, in Giappone troveranno ottimi piatti a prezzi stracciati.

Se volete assaporare quello che potreste vedere con i vostri occhi, vi consiglio di guardare qualche foto del Giappone, sono sicuro che vi verrà voglia di farvi quella che sarà la vacanza più interessante della vostra vita.

Non voglio assolutamente polemizzare in un momento di tragedia come quello che stiamo attraversando, ma ci sono due cose che proprio non mi vanno giù. Ok: il terremoto è stato forte. Ma mi dite come è possibile che delle costruzioni recenti siano crollate?
La stessa BBC, in un suo articolo, titola:

BBC NEWS | Quake buildings 'below standard'

Perché in un Paese a rischio sismico come l’Italia, con tanto di normativa, le costruzioni nuove vengono giù come se fossero di cartone? E non solo le abitazioni, anche gli ospedali!

E poi: mi dite come può il TG1 fare la conta degli ascolti insieme a quella dei morti?

Mi chiedo in che razza di Paese viviamo … Sono profondamente schifato!

6 apr

Lost is back

In questo breve post di riflessioni a caldo non vi anticiperò certo quel che è successo nel primo episodio della quinta stagione, ma l’isola è tornata. L’avventura ricomincia esattamente da dove ci aveva lasciato e lo fa in grande stile, introducendo nuovi elementi e facendo intravedere uno spiraglio di chiarezza nel passato.
Sono ancora qui, con il portatile sulle gambe, che cerco di rielaborare i nuovi eventi perché Lost è un come un grande puzzle del quale mettere insieme i singoli pezzettini che di volta in volta ti vengono forniti, per cercare di capire l’enigma che c’è dietro e gli eventi passati, presenti e futuri. Per dirlo in parole povere: è un gran casino, ma è ganzo!

Quasi quasi mi infilo sotto le coperte, che sono cotto al punto giusto ma prima … Voglio sapere voi, Lostmaniaci come me, che cosa ne pensate di questo primo episodio della nuova stagione.

Parcheggio perfetto

Quando dimenticarsi la macchina in folle senza freno a mano può riservare delle sorprese …

Stasera, di ritorno dalla solita giornata sfiancante, mi sono messo a leggere qualche notizia sul web. Lo faccio tutti i giorni, non avendo modo di guardarmi con calma i giornali o di stravaccarmi davanti alla tv per vedere il tg. E cosa vedo? L’ennesima trovata del Governo! Questa volta la vittima è l’ambiente e, di conseguenza, tutti noi. In parole povere, secondo vari esponenti dell’attuale maggioranza, i cambiamenti climatici non esistono e anche se ci fossero, non farebbero altro che bene! E poi chi l’ha detto che il riscaldamento globale sia da attribuire proprio all’anidride carbonica di emissione antropica? Non so: la colpa potrebbe essere delle scorregge delle mucche o dei rinoceronti, che sono belli grossi e ad esalazioni probabilmente contribuiscono.
Purtroppo temo che, se non ci rendiamo conto che l’ambiente è un bene comune che va salvaguardato seriamente, di qui a poco ci troveremo in un mondo invivibile, vittima di una specie che credeva di poter distruggere il proprio habitat naturale senza avvertirne le ripercussioni. Ma in fondo, finché qualcuno ci guadagna, il problema sarà di qualcun’altro …

Se non credete a quello che dico, date un’occhiata all’articolo di Repubblica.it e poi fatemi sapere che ne pensate: io sono “allibito”.

dippiù?