Archive from gennaio, 2006
gen 31, 2006 - Personale    17 Commenti

I Sette Peccati

Dopo qualche giorno di pausa, causa impegni non ancora terminati, accolgo (accolgo???) con piacere (siamo sicuri???) la catena passatami da Vanessa e mi accingo a rispondere, ma prima: il Regolamento. :D

REGOLAMENTO:
Il primo partecipante a questo gioco pubblica un nuovo post nel proprio blog titolandolo “7 vizi capitali” ed esponendo di seguito 7 suoi episodi di vita vissuta, aneddoti o pensieri personali con riferimento ai “peccati” sottointesi. I bloggers che risultano invitati a partecipare a tale gioco riporteranno il medesimo regolamento fedelmente oltre che nominare altri 7 bloggers tra i propri preferiti ai quali passare il testimone. E’ importante non dimenticare di far visita ai suddetti nominati lasciando loro un commento pubblico nel quale deve obbligatoriamente comparire la frase: “Vieni a leggermi … e a confessare i tuoi peccati”.

E ora vai con le confessioni …

SUPERBIA: No, non mi reputo superbo … Anzi …
ACCIDIA: Questo direi proprio di no … Semmai sono il contrario …
LUSSURIA: No, non mi risulta …
IRA: In genere cerco di controllarmi, ma a volte non ce la faccio … Si: sono incazzoso! :)
GOLA: Perche’ e’ un peccato? Diciamo che sono una buona forchetta e che mangio di tutto o quasi … ;)
INVIDIA: Questa proprio no: meno di zero … :)
AVARIZIA: No: non sono avaro per niente. Intendiamoci: questo non significa che butti via i soldi … :)

Seh, sette persone sono troppe … Chiudo il confessionale … :D

gen 24, 2006 - Mondo    25 Commenti

Standby? Meglio evitare!


In un momento in cui si parla di energia e di risorse energetiche alternative, dal Regno Unito arriva l’allarme per gli sprechi causati dagli apparecchi elettronici lasciati in standby: i “led rossi” sarebbero responsabili di emissioni nocive pari a 1,4 milioni di voli aerei a lunga distanza e ad un consumo di 7 TW/ora di energia (800.000 tonnellate di carbone). Se da una parte l’Associazione Energy Saving Trust spererebbe in un intervento del Governo britannico atto ad imporre qualche restrizione ai produttori hardware, dall’altra non puo’ sottovalutare le norme dell’Unione Europea per la salvaguardia della libera concorrenza di mercato.
“Ci sono persone che lasciano i propri apparecchi in standby durante lunghi periodi di vacanze” afferma Norman Baker, parlamentare liberaldemocratico, ed e’ proprio per sensibilizzare il pubblico sulla questione che la BBC ha avviato una campagna per influenzare il comportamento dei consumatori disinformati.
Ma, tornando a noi, qual e’ il nostro comportamento a riguardo? Io, in genere, cerco di spegnere tutto il possibile, magari con l’aiuto di qualche ciabatta con interruttore. E voi?

(via BBC, PI)

gen 22, 2006 - Italia, Telefonia, Truffe    19 Commenti

899 che ti truffa

Hai vinto un premio, ma per riceverlo devi chiamare un numero 899? ATTENZIONE: e’ una truffa!
Mi e’ giunta notizia, fra l’altro confermata da questo articolo di TGCOM, che ci siano dei truffatori che cercano di spingere i cittadini a telefonare ad un numero 899 alimentando in loro la speranza di aver vinto un magnifico premio: auto di lusso, televisori al plasma, viaggi, etc.
Chiaramente chi chiama il numero 899, non solo non vince alcunche’, ma dopo essere stato qualche minuto al telefono si sente cadere la linea e alleggerire il portafoglio, visti gli alti costi di una chiamata ad un numero 899.
TGCOM ci parla della citta’ di Ferrara, di altre citta’ emiliane, di Roma e di Treviso, ma mi hanno riferito che si sono verificati dei casi anche a Livorno, pertanto prestate attenzione e non abboccate … anzi: avvertite la Guardia di Finanza.

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Di chi e’ la precedenza?


Mettiamo che l’incrocio sia quello rappresentato in figura qui a fianco e che i quadratini siano i semafori (verdi e rossi) e mettiamo che io sia il veicolo P che gira a destra, secondo voi, ho o non ho la precedenza sul veicolo B che gira a sinistra e ha la destra occupata da me?
Voi mi chederete: “Zizio, sei impazzito? Da quanto hai la patente? Hai ancora questi dubbi?”. No no, calmi, ora vi spiego.
Qualche giorno fa ero a Pisa in macchina e me ne stavo tornando a Livorno, quando, all’incrocio incriminato (vedi figura), avendo la destra libera (sono il veicolo P, ho la destra sicuramente libera), passo senza curarmi di una macchina che veniva da sinistra (il veicolo B della figura) e che non ne voleva sapere di darmi la precedenza. Faccio qualche metro e poi, dovendo girare a sinistra, mi fermo a dare la precedenza ai vecoli che giungevano da destra, come peraltro si deve fare in molti Paesi del mondo. Al che l’uomo che guidava il veicolo B mi affianca e mi chiede di abbassare il finestrino:
Uomo B: “Guarda che te li’ non hai la precedenza!”
Io: “Vuoi scherzare? Ci sono due semafori che sono verdi contemporaneamente, te giri a sinistra ed hai la destra occupata da me! Come mi puoi dire che non ho la precedenza? In Italia c’e’ l’obbligo di dare la precedenza a chi viene da destra!”
Uomo B: “No no!”
Io: “No no??? Si si!!!”
Uomo B: “Occhio ragazzo che li’ ti ci stempiano: c’e’ una preferenziale! Devi dare la precedenza a sinistra!”

E va via perche’ stava bloccando il traffico …
Una preferenziale? A parte che forse dovrebbero rifare le righe in terra perche’ non si vede nulla e poi … che cazzo c’entrano le preferenziali! Se non ci posso passare e’ un conto (ma ci posso passare, perche’ c’e’ un traffico di macchine assurdo), senno’ non vedo cosa ci combini. Nessuno di noi e’ un tram!
Cito dall’Articolo 145 sulle norme di precedenza:

Quando due veicoli stanno per impegnare un incrocio privo di segnalazione o dotato di segnale “Intersezione con precedenza a destra”, o comunque laddove le loro traiettorie stiano per intersecarsi, si ha, di norma, l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra. Negli attraversamenti di linee ferroviarie e/o tranviarie i conducenti hanno l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli circolanti su rotaie, salvo diversa segnalazione.

E li’ non c’e’ alcuna segnalazione: solo i semafori che diventano verdi in contemporanea.
Ora, siccome ho chiesto un po’ a giro fra quelli che conosco e tutti confermano il fatto che la precedenza sia mia, lo chiedo anche a voi: “A vostro avviso, sono fuori di testa io o li’ la precedenza e’ mia?”. Perche’ le cose sono tre: o io sono fuori di testa, o l’uomo del veicolo B era un coglione, o a Pisa hanno un piano del traffico che – permettemi una colorita espressione livornese – fa stonzocaa’.

gen 16, 2006 - News    16 Commenti

Zizio.it compie gli anni


Era il 16 Gennaio 2005 quando prendeva vita, su Blogger, quello che si chiamava Zizio’s Weblog. Poi, con il passare del tempo, ho iniziato a divertirmi sempre di piu’ fino a quando, il 24 Luglio scorso, dopo aver acquistato server Linux e dominio, ho inaugurato la nuova versione del blog: Zizio.it, rigorosamente su piattaforma WordPress.
Oggi Zizio.it vede crescere i suoi visitatori ogni giorno e, nella speranza che le cose continuino ad andar bene e che io continui ad aver piacere di bloggare, volevo cogliere l’occasione per ringraziare i lettori di un tempo, quelli di oggi e, perche’ no, anche quelli che verranno. Come piccola novita’ in occasione della ricorrenza, vi presento l’antipixel di questo blog: Zizio.it (a breve lo inseriro’ anche fra i “Bottoni”) che potrete inserire sul vosto sito utilizzando questo link.
Auguri Zizio.it;)

gen 14, 2006 - Humour, Personale    12 Commenti

Padelle antifumo

Padella antifumo

Giovedi’ sera a cena con Dado ed Elizabeth …
Dado: “Vai si fa la bistecca: tanto c’ho la padella antifumo …
Visti i risultati (in foto) bisogna tremare alla sola idea di vedere Dado cucinare con un tegame di quelli normali … che fanno fumo … :D

gen 13, 2006 - Personale    12 Commenti

Cinque Strane Abitudini

Uff … L’avevo visto in giro, ma mi ero fino a questo momento salvato. Si’: fino a che un … caro ragazzo (Giovy) non mi ha nominato.
Indi per cui, ringraziando Giovy (poi si fanno i conti dopo), mi accingo ad elencare le mie cinque strane abitudini. :D

Ma prima le regole:

Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo post con il titolo “CINQUE STRANE ABITUDINI” e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine del post dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticare di lasciare un commento nel loro blog che dice “SEI STATO SCELTO” (se accettano commenti) e comunicategli anche di leggere il vostro.”

Le mie “strane abitudini”:

  1. Quando apparecchio i tovaglioli devono essere perfettamente paralleli al coltello.
  2. I miei libri devono essere riposti da sinistra verso destra e dal piu’ alto al piu’ basso: in caso contrario si procede al riordino dei libri.
  3. La memoria delle ultime chiamate e dei messaggi ricevuti sul telefono deve essere costantemente ripulita tutte le sere prima di andare a letto. Solo i messaggi che meritano veramente rimangono illesi. Nessuna pieta’ per lo storico delle chiamate.
  4. Le chiavi delle porte di casa devono essere tutte nella stessa posizione.
  5. I fari della macchina sono accesi: anche di giorno in centro. Sara’ l’abitudine in quanto faccio spesso strade in cui sono obbligatori, ma come entro in macchina accendo SEMPRE i fari.

E ora sono cavoli vostri:

  1. Davidonzo’s Blog
  2. Vanessa
  3. Io non so volare
  4. Wishlist …
  5. Dani’s World

Buon divertimento … :D

I figli si comprano in rete

“Mamma mamma, come si fanno i bambini?”
“Si ordinano su Internet!”

No, non sono impazzito: in Olanda e’ successo davvero!
Lei – madre di quattro figli, vittima dello stress e con tante preoccupazioni per la testa da non potersi occupare di bambini – offre di cedere il figlio di un anno su un sito web dedicato alle occasioni.
L’annuncio e’ stato chiaramente ritirato, ma io dico: “Pensarci prima no?”. :o

gen 7, 2006 - Incredibile Amici, Mondo    41 Commenti

Foto Spettacolare

Lago Birmania
(Fai click sull’immagine per ingrandirla)


Questa e’ la foto di una formazione rocciosa situata in un lago della Birmania. E’ possibile vederla soltanto in un determinato periodo dall’anno, a seconda dell’illuminazione del Sole. Piegate la testa sulla spalla sinistra e vedrete perche’ e’ spettacolare.
Se continua a sfuggirvi qualche particolare, continuate la lettura di questo articolo … Read more »

gen 5, 2006 - Internet e Reti, Italia    5 Commenti

EuroPixelItalia.com


Il boom del Pixel-Business fa l’Italia a pezzi!
Dopo la geniale e milionaria idea di Alex Tew, che sta facendo parlare il mondo, anche in Italia la Pixel Advertising sta muovendo con decisione i suoi passi.
L’idea nell’idea prende il nome di EuroPixelItalia: è di un giovane intraprendente, Enrico Paolo Ingegno, che ha fatto l’Italia a pezzi e … li sta vendendo! I moduli base di 100 pixel (venduti a 100 euro iva compresa, con regolare fattura) sono posizionati su una homepage da più di un milione di pixel: danno una visibilità quinquennale agli inserzionisti fungendo da link per i loro siti, procurando una innovativa fonte di accessi aggiuntivi.
Enrico ha quindi rivisitato la genialata The Million Dollar Homepage creandone una versione italiana: l’ha legata al territorio, sfruttando esteticamente e funzionalmente quel meraviglioso marchio naturale che è lo “Stivale” e si sta rivolgendo con successo principalmente a realtà italiane (aziende, enti, associazioni, comitati, cooperative, professionisti, ecc.) operanti in qualunque settore. Ha inoltre previsto una sezione gratuita “no-profit”, per gli operatori del sociale e per i siti che non operano a fini di lucro.
Gli acquirenti, che potranno domani affermare di possedere un pezzo della storia italiana di Internet, fioccano; le interviste richieste da portali e dalla stampa cartacea si susseguono; gli accessi all’home page crescono costantemente: se EuroPixelItalia sta catturando l’immaginazione collettiva i motivi vanno ricercati nella fresca semplicità dell’idea, nel numero elevato di accessi giornalieri (grazie ad un piano di web-marketing sagace e costante) e nella spesa contenuta, soprattutto se si considera l’elevatissimo rapporto click/costo.
Tutti abbiamo dei sogni: quello di Enrico è fatto di pixel colorati, definizione 72 dpi.

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