Archive from settembre, 2006
set 30, 2006 - Musica    5 Commenti

Libere ispirazioni

Qualche giorno fa, guardando questo video molto carino su YouTube, vengo a conoscenza di un gruppo australiano: i Sick Puppies. La canzone che fa da colonna sonora al cortometraggio è All The Same e, leggendo Wikipedia, apprendo che hanno fatto una cover in stile post-grunge/nu metal di Say My Name delle Destiny’s Child. Ascoltando il pezzo, però, mi viene da cantare Brain Stew dei Green Day. Sempre dall’enciclopedia libera scopro che Brain Stew faceva parte dell’album “Insomniac” del 1995, mentre Say My Name vede la luce alla fine del 1999 (e quindi la cover sarà successiva).
Ora: io potrò anche sbagliarmi sui dati che ho riportato, ma che il tema principale della cover del gruppo australiano sia molto simile (per non dire identico) a quello della canzone dei Green Day mi pare palese, come palese mi pare chi si sia ispirato a chi, viste le date.
Per darvi un’idea, vi ho messo un file audio in cui ho mixato qualche secondo di Destiny’s Child – Say My Name, Sick Puppies – Say My Name, Green Day – Brain Stew (in sequenza). Chiaramente non è mia intenzione violare il copyright, ma solo dare un’idea di quello che dico con una prova audio.
Che ve ne pare?

Buon fine settimana a tutti e a risentirci alla prossima puntata … :)

set 28, 2006 - Humour    18 Commenti

Prezzi pazzi

Prezzi pazzi

I prezzi della benzina sono ormai fuori controllo, non c’è che dire …

Questa foto l’ho fatta sull’Aurelia a Pisa, ieri pomeriggio mentre andavo a lezione. Vediamo quanto ci mettono ad accorgersi cosa hanno scritto sul cartello … :D

set 27, 2006 - Blogosfera, Libri    4 Commenti

Sfiga all’OK Corral

Sfiga all'OK CorralIeri, leggendo un post di Maxime dal titolo “Elucubrazioni Cinematografiche“, ho rispolverato uno di quei libri che avevo da tempo, ma che mi ero dimenticato di avere: Sfiga all’OK Corral. Edito da Einaudi e disponibile anche su BOL, nasce con lo spirito di giocare sui titoli di film (e non solo). Per dirlo in altre parole è:

Un libro che è un gioco. In una serata tra amici si possono reinventare pagine e pagine della cinematografia mondiale (e poi della letteratura, del teatro, della musica, dell’arte), modificando una e una sola lettera dei titoli originali. Chi è l’interprete di Io sono un antartico? Che romanzo è L’uovo senza qualità? E come suonerà la melodia di Eleanor Rugby? Si parte da una definizione, per esempio, «vietata l’autopsia» ed ecco il film Non aprite quella morta. Oppure «stupido d’un felino» ed ecco il romanzo Il gatto tardo. Il libro vorrebbe restituire l’atmosfera del gioco collettivo che Paolo Conte ha definito genialmente La grande allusione. Un gioco che è una storia da cinema: dalla prima scena all’ultimo fotogramma, gli interpreti sono i tanti lettori della rivista telematica «Golem» che hanno inviato le loro proposte e hanno preso parte al gioco, con la partecipazione di Roberto Benigni, Umberto Eco, Paul Auster, con i Cinque Compari in primo piano, con la consulenza sui titoli porno di Aldo Nove, le riduzioni televisive di Aldo Grasso e di Fabio Fazio, le scene dallo stadio di Gianni Mura, il catering poetico di Alessandra Berardi, le immagini a cura degli Eredi Brancusi, la colonna sonora con musiche di Nicola Piovani, Paolo Conte, Tommaso Labranca Human Jukebox Service, Francesco Guccini e Carlo Boccadoro.

Ed è proprio con lo spirito di gioco collettivo che, grazie all’iniziativa di Maxime (che ringrazio per avermi invitato a contribuire), nasce Prossimamente: un blog in cui tutti possono segnalare i propri titoli e vederli pubblicati. Che altro dire? Buon divertimento! :D

set 26, 2006 - Livorno, Personale    14 Commenti

Dé!

Chi non è di Livorno, ma è a contatto con noi Livornesi, si sarà sicuramente chiesto che cosa significhi e perché se ne faccia un uso così massiccio. Per spiegarvi la cosa, ricorro di nuovo al vocabolarietto del Vernacoliere per i più Pisani:

Dé! – E’ la tipica esclamazione livornese, usata in ogni occasione: come introduzione a un discorso (Dé, ero lì che camminavo, mi son sentito strattonà…), come rafforzamento nel discorso (sicché n’ho detto stronzolo e lui dé, s’intendeva di brontolà…), a conclusione (e io n’ho ridetto stronzolo e l’ho picchiato bene-bene, dé!), in rafforzamento d’altra esclamazione (boia dé!) o d’un aggettivo (bello, dé!) o d’un sostantivo (che casa, dé!) e in qualunque altra occasione un livornese abbia a far capire d’esser livornese.

Anche non volendo è un’esclamazione che parte in automatico e non c’è da stupirsi se un Livornese qualsiasi (in questo caso io), cercando di estrarre dai miei due neuroni tutte le conoscenze di analisi per rispondere ad una domanda della Prof., sventolando bandiera bianca, esclamassi convinto: “Dé! Boh!?“. Chiaramente, ora, dopo aver studiato analisi per un anno (e non avendo ancora passato l’esame) alla stessa domanda risponderei con un certo stile, ma questa è un’altra storia … :D

E insomma, dopo questa piccola parentesi di livornesità, sarà anche il caso che mi muova e che combini qualcosa di utile che oggi pomeriggio ho lezione dalle 2 alle 6 (oioi dé!) e dovrò pranzare prima di uscire di casa: lo so che non ci crederete, ma oggi mangio ad un’ora normale. Incredibile, vero? :)

set 22, 2006 - Personale, Video    7 Commenti

Orario intelligente

Alias Mission Impossible.
Sto provando a farmi un orario universitario intelligente per questo semestre, ovvero che mi permetta di seguire i corsi che devo, ma senza stazionare a Pisa come ho fatto ultimamente e che mi lasci tempo per studiare a casa. Forse una via la trovo, ma devo andarci piano ché ho il secondo neurone buggato e quando deve elaborare troppi dati mi va in blocco e non capisco più … mumble … capisco meno del solito. :D
Mentre io sono qui che sistemo le materie e prima di andare in officina (oggi mi tocca, sì), volevo farvi vedere due video scoperti via SKY TG24 Reporter Diffuso che piaceranno sicuramente a chi ama la musica in generale e la batteria in particolare. Quello che segue è un bambino di appena quattro anni: mi piace troppo perché lui si diverte come un pazzo e ci sa andare veramente bene.


Il prossimo, invece, ha sette anni e, come vedrete, esubera! :D

Che ne pensate? A prestissimo con nuovi aggiornamenti … :)

set 20, 2006 - Personale    18 Commenti

Affaccendato

AffaccendatoAffaccendato è ormai il mio status più frequente e, anche se potrebbe sembrare una presa di giro, aderisce quasi sempre al vero. Dico quasi perché a volte lo inserisco senza pensare se sarò o meno realmente affaccendato, ma diventa una garanzia quando esco dalla fase stu(pi)dente. Sì, perché quando hai gli esami rimandi tutte le cose da fare a dopo (be’ … visti gli esiti, comunque, le potevo fare anche prima) e ti ritrovi in una settimana ad avere riunioni varie, a doverti tagliare i capelli, a dover portare la macchina in officina (sta bene, sta bene: è solo che dopo 4 anni è obbligatoria la revisione), a dover fare qualche acquisto di vario genere e chi più ne ha più ne metta. Se poi a questo unite il mio essere “aggeggino” (come qualcuno mi dice) che mi porta a spippolare nei momenti di nulla totale e lo svago periodico che ci vuole sempre, capirete anche un certo senso di rincoglionimento in me che, ultimamente, non posso mai dormire oltre le 8 – 8:30 del mattino causa ruspa (che, però, stamani ha avuto pietà e mi ha lasciato dormire). :D
Lo so che c’è chi sta molto peggio di me, ma consentitemi questo sfogo ché dalla prossima settimana tornerò ad essere pendolare a tutti gli effetti e, se essere di nuovo utente Trenitalia mi preoccupa un po’, ho anche un po’ di timore ad andare in macchina visto che, nelle ultime due volte, una mi hanno tamponato e l’altra ho rischiato di investire una volante della Polizia in corsa.
Pertanto, esibendomi in poco consoni gesti scaramantici, non mi resta che darvi appuntamento alla prossima puntata (sono po’ino professionale, vai!):D

set 16, 2006 - Personale    10 Commenti

Allaghiamoci

Non lo so gente, cioè, una cosa la so: capitano tutte a me, non so perché però. :boh:
Dovete sapere che oggi a Livorno il tempo fa un po’ schifo, ma in mattinata ad una cert’ora era anche uscito un raggio di timido Sole. Al che, visto che dovevo andare a trovare degli amici che non vedevo da 2 o 3 anni e che si imbarcavano da Livorno per andare in vacanza, ho lasciato aperte le finestre di camera mia e della stanza in cui ho il pc fisso sicuro che, eventualmente, mia mamma avrebbe provveduto a chiudere in caso di diluvio universale con Noè annesso (del resto lo sapeva che era tutto aperto). Verso le 3 del pomeriggio è arrivato il diluvio universale e, come da copione, mi sono bagnato percorrendo con l’ombrello i 10 metri che mi separavano dalla macchina (diluviava a vento) e anche tornare a casa non è stato banale, poiché ho incontrato un Noè in notevole difficoltà. Ma, arrivato, mi attendeva la Sorpresona: mia mamma non aveva chiuso le finestre e mi era diluviato in casa bagnando praticamente le due stanze per metà (letto e pc salvi per miracolo). Quindi asciuga tutto e pulisci, naturalmente dopo essermi levato di dosso i vestiti fradici. :o

Nella speranza che anche per oggi possa bastare, vi auguro un buon fine settimana (asciutto magari). A presto e senza disavventure … spero! :)

set 15, 2006 - Personale    20 Commenti

Un si pòle

Il titolo di questo post è un po’ più dialettale del solito ma, per chi fosse non di Livorno o un po’ troppo pisano, dico subito che la traduzione letterale è “non si può”.
Ma cosa non si può? Be’: non si può arrivare tardi ad un esame, non si può continuare a bocciare Analisi Matematica 1, non si può rischiare un altro incidente, non si può passare la giornata nel traffico e non si può essere rincoglioniti a questa maniera. Ecco cosa non si può e, sinceramente, mi pare che possa anche bastare!
Eh sì, perché stamani sono uscito di casa alle 8, mi sono bloccato nel traffico di Livorno, non sono arrivato a Pisa fino alle 9:20 (l’esame era alle 9, ma per fortuna anche i prof. erano in ritardo) e mentre andavo di fretta, non ho sentito che stava arrivando una macchina della Polizia con tanto di sirena e, come mi è scattato il verde ad un semaforo, sono partito a razzo e ho rischiato di guadagnarmi la giornata. Naturalmente il compito mi è riuscito a metà e quindi non a sufficienza e, tornando indietro, mi sono ribloccato nel traffico pisano, ben più noioso di quello livornese.
Insomma, considerato che non è ancora sera, non so se ibernarmi subito e andare diretto a domani, o fare quello che dovrei fare ma con il rischio di causare qualche casino.
Dal punto di vista universitario, ora mi concentrerò su qualcos’atro (anche perché Analisi inizia a schifare) ma per il resto … forse è meglio se sbatto la testa nel muro nella speranza che mi faccia bòno e che non danneggi solo il muro: che rincoglionisca ulteriormente è impossibile. :D

Nel frattempo ho messo una prima versione dell’About me e una Live Cam: spero che le ultime novità vi siano piaciute. :)

A presto! :D

set 12, 2006 - Diario, Personale    19 Commenti

Demoliscion ma non solo

Demoliscion1

Eccomi di nuovo qui, freschissimo (si fa per dire). Oggi è cominciata la demolizione vera e propria della casa, come potete vedere dalla foto (che cambierò di tanto in tanto per mostrarvi l’avanzamento dei lavori). Io ho deciso di cambiare strategia: ieri ho tenuto la finestra di camera aperta perché volevo evitare di morire dal caldo ma, visto che ho passato la serata a spalare terra, oggi ho deciso che il caldo via via va anche sopportato. :D

Volevo, però, accennare anche ad una novità. Questo articolo è stato inserito nella categoria Diario, creata appositamente per contenere degli scritti personali e che, generalmente, preferirei che non fossero di pubblico dominio, ma solo fruibili da un ristrettissimo gruppo di persone identificabili con gli utenti registrati al mio sito. Per i lettori quotidiani non cambierà niente, continuerò a scrivere come ho fatto fino ad oggi. Per chi, invece, avesse un account sul blog, il mio consiglio è quello di loggarsi. ;) A tal proposito, mi preme ringraziare Dromed che, con un suo post, mi ha dato l’idea che vi ho appena esposto. :)

A risentirci presto! :)

set 11, 2006 - Personale    8 Commenti

Addio tranquillità

Risveglio con i cingoli stamani, per Zizio: hanno iniziato i lavori di demolizione della casa di fronte alla mia e un malefico mezzo cingolato, munito di notevole pala meccanica, si è messo a cigolare e a sradicare alberi alle 8 del mattino, sta tutt’ora continuando e temo che andrà avanti ancora per un bel po’ … :(
Il mio gatto, che considerava la terra intorno alla casa (ora invasa da mezzi da lavoro) suo territorio e dove faceva un giro di perlustrazione ogni giorno, sentendosi espropriato del terreno, è caduto in depressione e si è sdraiato con un tristissimo muso lungo in un vaso da fiori prima di incamminarsi sconsolato verso non so dove. Del resto c’è da capirlo: chissà come deve sentirsi un micio con una dignità felina come la sua (a bestia) che viene allontanato da una pala meccanica che non può cacciare a zampate, come ha sempre fatto con i suoi simili! :)
E se lui si deprime, io di certo non faccio i salti di gioia, perché lavorano esattamente davanti a camera mia e tutto il casino e la polvere sono miei. Quindi sveglia presto, cigolìo anche mentre studio ed eau de diesel: che palle! Magari nei giorni prossimi vi metto anche qualche foto di quello che sta succedendo qui …

Annunciando che la nuova versione dell’About me è in lavorazione e comparirà nei prossimi giorni, vi auguro una buona giornata e un buon inizio di settimana. A presto! :)

Pagine:12»