Archive from gennaio, 2007
gen 30, 2007 - Personale    28 Commenti

Stanchezza

K.O.

In questi giorni latito, è vero. Datemi ancora un po’ di tempo e tornerò a scrivere e a leggervi con regolarità, ma ultimamente sono veramente oberato di impegni (universitari) e riesco a malapena a compiere le principali funzioni vitali. Anche se non risponderò in fretta ai commenti, sappiate che comunque li leggo tutti e che quindi, se mi manderete un saluto, lo vedrò e lo prenderò più che volentieri. :)

Ah, un’ultima cosa: se mi trovate come in foto, tiratemi una secchiata d’acqua … A presto! :D

gen 23, 2007 - Diario, Personale    12 Commenti

Riflessi

Questa parte della mia vita si intitola: “OM”. I lettori più attenti avranno scovato una doppia citazione: “La ricerca della felicità” per il fatto che trovi un appellativo per questo momento – è un film tristissimo, andatelo a vedere se e solo se non siete depressi – e le 365 meditazioni del Dalai Lama per il nome stesso (in che altro modo si poteva chiamare un libro del genere?).
In realtà la mia domanda, che nasce anche un po’ dagli ultimi accadimenti, è: “Ma chi sono io per coloro che mi stanno vicini?”. Credo che gli altri abbiano di me un’immagine diversa dalla mia, che mi conosco e so anche cosa c’è sotto la maschera che mi porto dietro (come facciamo un po’ tutti) e con la quale via via mi nascondo. Sì, perché dietro al biondo buffone che sembra che si lasci passare tutto indifferentemente, c’è qualcuno di diverso, molto più attento e sensibile. Come fare, allora? Ultimamente ho provato la via del dialogo: ci sono casi in cui conoscere e farsi conoscere da chi hai davanti è una cosa che merita davvero. Scopri così alcune amicizie importanti, che magari fino a quel momento erano rimaste ad attendere, ti accorgi di esserti innamorato e riesci anche a capire abbastanza cosa prova chi hai di fronte. Sì, perché per capire e conoscere gli altri, bisogna prima essere sicuri di aver chiaro chi siamo noi stessi. Lo scenario che ne viene fuori è che in molti mi conoscono, pochissimi mi conoscono davvero e, forse, qualcuno mi ama anche, ma per il momento preferisce rimanere nell’ombra. E dunque? Dunque, niente: questo. Se vi par poco!

Peekvid

Peekvid.com
Watch all your favourite tv shows, music videos and anime online!

Articolo veloce stamani, solo per segnalarvi Peekvid, un sito che raccoglie video (in inglese) di serie tv, film, cartoni, etc. Non so quanto si possa considerare legale, ma se siete curiosi di vedere gratuitamente le prossime puntate del Dr. House o come inizia la quarta stagione di NCIS, oppure tutta la sesta serie di Smallville – tanto per citarne alcune perché la lista completa conta più di 230 titoli – forse questa è la soluzione che fa per voi. Che ve ne pare?

Buon fine settimana e … A presto! :)

Può avere effetti collaterali

Medicinali

Ammetto che questo articolo nasce dopo una lunga meditazione. Sì, perché ho pensato che forse era il caso di scrivere qualche recensione arretrata, oppure raccontarvi del mio nuovo rapporto con le serie tv, ma poi non mi sentivo così poetico per parlarvi di cinema con la dovuta perizia (?) e allora le pubblicità, unite al fatto che tossisco ormai da S. Stefano, mi hanno ispirato.
E’ già un po’ di tempo che, avvicinandosi il periodo dell’influenza, ci tormentano con gli spot di questi “magici” medicinali – dicono loro – che ci risolvono tutti i problemi: li prendi la sera quando sei nel pieno dell’infezione, hai la febbre, i dolori, stai male e sei un cencio e ti risvegli la mattina che sei un fiore, vai a giro per Venezia, al cinema, fai a pallate di neve con gli amici. Quello che non dicono è che, in realtà, al risveglio sei un cencio esattamente come la sera prima: la differenza sta nel fatto che nelle ore notturne uno dorme un pochino meglio, perché gli cala la febbre e i dolori si affievoliscono, ma dopo c’è l’effetto Cenerentola e la carrozza torna una zucca o, per usare uno scenario più realistico, ricompaiono mocci e mal di testa. Del resto l’influenza non si cura: la cosa migliore da fare è mettersi a riposo e aspettare che faccia il suo corso. No, ma loro lo dicono che combatte i sintomi! Zizio, vorresti mica insinuare che ci prendono per il culo? Be’ … Sì! Basta guardare le immagini. Ma io non ce l’ho mica con nessuno, mi chiedo solo perché ci debbano propinare questa roba e poi ci facciano sentire le pubblicità dei prodotti omeopatici con il bip. E’ un Mondo alla rovescia. Qualcuno di voi potrebbe, anche, dirmi con calma cosa blaterano alla fine, quando la voce narrante illustra gli effetti collaterali (anche gravi) a velocità supersonica?

E ora, visto che tossisco da settimane, voglio dare il buon esempio e mettermi a riposo … Cosa si fa stasera? :D

gen 16, 2007 - News, Personale    32 Commenti

Due anni con Zizio

2 anni con ZizioHo iniziato due anni fa: ho cominciato a scrivere qualcosa su una piattaforma gratuita di blogging. Praticamente scrivevo e mi rileggevo, perché appena apri un blog è così: ci vuole un po’ di tempo prima che qualcuno ti conosca e venga a vedere cosa combini. Poi con il tempo è nato Zizio.it e io, che fino a quel momento avevo cazzeggiato, ho scoperto quanto mi piacesse bloggare e così ho continuato, lasciando che il mio stile seguisse i cambiamenti della mia persona. Quest’ultimo anno per il mio contenitore di amenità (lo so, è un appellativo che ho già utilizzato, ma mi piace) è stato importante e soprattutto grazie a tutti voi che mi seguite, leggendo e commentando. Sono venuto in contatto con parecchia gente nuova – e non posso non citare la ragazza alla quale mi sono particolarmente affezionato -, mi sono accorto di essere fra i primi 300 blog italiani (secondo Blogbabel) e sono finito al centro della mappa della blogosfera italiana: questo mi rende veramente felice sia come blogger sia, soprattutto, come persona. Per il futuro, pensavo di continuare sulla strada che ho intrapreso. Forse dovrei rinnovare un po’ il tema, ma chi mi conosce lo sa: non sono molto bravo dal punto di vista “grafico”, per cui anche quando provo a smanettare con qualcosa, finisce che poi non rimango soddisfatto e torno alle origini.

In occasione del secondo bloggeanno di Zizio.it, volevo farvi una proposta. Avete presente il De-Lurking Day? E’ la giornata dedicata a coloro i quali passano in silenzio, leggono senza lasciare una traccia. Bene: la ricorrenza è passata da qualche giorno, ma sarebbe interessante se, per festeggiare con me, tutti i viaggiatori che si ritrovassero a toccare le acque di questo porto, lasciassero un commento con i loro auguri, saluti, consigli, etc. Ci state? Suvvìa! Allora cominciate … :D

A questo punto non mi resta che ringraziare tutti di cuore e darvi appuntamento alla prossima puntata. A presto … :)

gen 14, 2007 - Personale    21 Commenti

Quelli Che …

Quelli che “De-Lurking Week” ormai è passata.
Quelli che fra pochi giorni festeggiano il secondo bloggeanno e non hanno ancora idea di cosa scrivere.
Quelli che hanno due o tre post da pubblicare, ma preferiscono produrre queste vaccate.
Quelli che avrebbero bisogno di un periodo di ferie.
Quelli che la domenica devono studiare.
Quelli che la matematica non è un’opinione.
Quelli che la matematica è un’opinione, ma sicuramente non la loro e neppure la mia.
Quelli che fanno del male agli animali e mi stanno parecchio sulle palle.
Quelli che anche il Trivial Pursuit dice cazzate.
Quelli che quando i parcheggi non vengono, non vengono.
Quelli che se è sì ci sta di no, ma se è no forse sì.
Quelli che sono innamorati.
Quelli che non si accorgono quando finisce la promozione.
Quelli che registrano le serie tv, ma si dimenticano di guardarle.
Quelli che 007 era parecchio sborone.
Quelli che cosa farei se fossi Babbo Natale.
Quelli che scrivono “Pisa Merda”.
Quelli che la tecnologia è indispensabile.
Quelli che è indispensabile che stiano lontani dalla tecnologia.
Quelli che Twitter.
Quelli che vanno a cagare col pc per leggere le notizie Ansa.
Quelli che mi leggono da tempo, continuano a farlo e si stanno ancora chiedendo cosa cavolo mi fumi. Oh yeah!

gen 12, 2007 - Cinema, Humour    15 Commenti

Al cinema

Un articolo veloce, fra le pagine di calcolo numerico, per presentarvi un titolo che posterò anche su Qualcuno volò sul nido del culo, non appena Blogger mi consentirà di fare il passaggio alla nuova versione:

La storia di un uomo, la cui idilliaca esistenza è stata brutalmente sconvolta dalla ferocia degli invasori, che si trova costretto ad intraprendere un viaggio pieno di pericoli, dove paura e oppressione fanno da padroni e dove ad attenderlo ci sarà una fine straziante. Quando gli eventi precipitano, quest’uomo, ormai disperato e spinto dall’amore che nutre per la sua donna e la sua famiglia, tenterà di tornare a casa per riuscire a salvare il suo mondo e il suo ghiacciolo al limone: “Apocalippo

V.M. 14

Buona visione e … occhio ai bimbi: dice c’è pieno di sbudellamenti!
A presto! :D

Messaggistica murale

Il post di oggi è dedicato ai “graffiti” sui muri della mia città. Perché dedicargli un articolo? Perché alcuni hanno qualcosa di speciale, rispecchiano l’immediatezza di quella saggezza popolare che ci appartiene e, difatti, è stato creato un apposito thread su Flickr nel gruppo di Livorno per raccoglierli. Chi scrive deve farlo con attenzione, altrimenti finisce come le tre ragazzine che sono state portate in questura e hanno rischiato una denuncia per atti vandalici (aprendo un blog si scrive quello che si vuole, non si imbrattano i muri e non si rischia), ma ci sono personaggi “famosi” che lasciano ormai messaggi da venti anni e non si sono mai fatti sorprendere.

Perle di Zeb on Flickr

Uno di questi è Zeb, che io mi ricordo praticamente da sempre e che, difatti, ha festeggiato a modo suo il ventennale proprio nel 2006.

Here films suck on Flickr

Altra scritta famosa è questa, all’esterno del Cinema Dessé, che è piaciuta così tanto da diventare una cartolina pubblicitaria.
E, per finire questa brevissima rassegna, una denuncia della lentezza con cui la Motorizzazione Civile svolge il suo lavoro:

Muro della Motorizzazione on Flickr

Non si legge benissimo, ma recita: Mi serve la patente, o ca’ate! Chiaro segnale di colui che non ne può più di aspettare.
Se volete farvi delle grasse risate, vi consiglio di non perdere il thread di cui parlavo prima, perché questi sono solo alcuni esempi che dimenticano altre frasi famose come quella, poi cancellata, che fuori dal “Centro Donna” avvertiva: Centro Donna, Cesco Uomo.

Prima di darvi appuntamento alla prossima puntata, volevo informarvi che il feed degli articoli è stato rediretto su FeedBurner e che è ora possibile iscriversi alla newsletter di Zizio.it per ricevere ogni giorno i nuovi post nella casella di posta elettronica.

Buon divertimento e … a presto! :D

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