Archive from marzo, 2007
mar 30, 2007 - Personale    22 Commenti

Stressed

Stressed

Lavoro, studio, appuntamenti, scadenze. Ore di sonno: sempre meno. Alle 7:30 la gru qui davanti, non so perché, comincia a clacsonare. Mi giro nel letto. Sega, martello pneumatico: fanculo. Mi alzo e con fare da zombie mi avvio in cucina, ho troppo sonno. Torno a letto. Squilla il telefono:

Interlocutore: Pronto buongiorno chiamo dalla Ditta X per una derattizzazione, eravamo stati contattati per degli escrementi ritrovati in uno scantinato.
Zizio: Mmhh … Io un po’ nella merda sono, ma non ho mai chiamato per la derattizzazione.

Non c’è dubbio: ho bisogno di un periodo di ferie e, possibilmente, in un posto caldo.

mar 16, 2007 - Telefonia, Truffe    19 Commenti

Il nostro agente all’Havana #2

Motofone F3

L’articolo di oggi vuole continuare il discorso iniziato nel post precedente ed avviare una nuova campagna promozionale per il nuovo Motofone F3 di Motorola. Sì, perché dopo aver parlato con la Polizia Postale, essermi presentato in un negozio MondoWind e aver conosciuto vari operatori del 155, leggendo questo thread, scopro che forse è un bug del software del telefono. Questo mi spinge a spendere due parole su questo nuovo e semplice modello di cellulare, che io avevo scelto perché mi sembrava ottimo per una seconda sim.

Il telefono torna a fare il telefono. Nuovo menù sviluppato per le chiamate, grande display leggibile in ogni condizione di luce, tasti e caratteri più visibili, aiuti vocali, batteria di lunga durata, leggero e sottilissimo. Compresa nel prezzo una NUOVA INCULATA: invia di nascosto sms in UK!

E’ tutto vero! Se proprio volessimo essere pignoli, diremmo anche che la grafica con cui visualizza i messaggi fa cagare, ma del resto rispecchia lo stile di una vecchia calcolatrice con cui sembra essere stato pensato. Però dico, Motorola, non puoi fare un cellulare con due funzioni (perché telefona, manda sms e basta) e un bug nel software. Come me, altri hanno riscontrato il problema, ma chi non dovesse accorgersene? Chi ripagherà i poveri clienti?
Io ho inviato all’assistenza il mio Motofone e, ovviamente, vi terrò aggiornati sugli ulteriori sviluppi di questa vicenda.

Hello Moto …

… Continua …

mar 11, 2007 - Telefonia, Truffe    19 Commenti

Il nostro agente all’Havana #1

WindTorna, ahimè, il mio logo di Wind: questa volta non parlerò di costi di ricarica o di piani tariffari, ma di una truffa – o presunta tale – che, ovviamente, ho scovato sul mio numero di telefono.
Ieri, per puro caso, guardavo il mio dettaglio chiamate sul 155 fai da te e mi sono accorto che a partire dal 5 Marzo (giorno in cui, fra l’altro, è entrato in vigore il decreto Bersani) mi sono stati addebitati degli strani sms diretti ad un numero di telefonia mobile del Regno Unito a me sconosciuto. Ho chiamato subito il servizio clienti Wind e segnalato il fatto, ma secondo la loro versione io avrei inviato quei messaggi. Ovviamente ho mandato un fax chiedendo un controllo e che tale traffico mi fosse riaccreditato ma, sempre a quanto dicono gli operatori, potranno fare ben poco. Poiché sono sicuro di non aver spedito tali sms (fra l’altro non ho numeri inglesi in rubrica), che nessuno possa averlo fatto a mia insaputa (perché il cellulare è sempre con me e con la tastiera bloccata) e che possa aver preso un virus di quelli che mandano messaggi “in automatico” (perché il mio cellulare supporta solo chiamate e sms), voglio capire bene cosa stia succedendo. Non è tanto il valore, perché per 50 centesimi continuerò a vivere: è proprio il furto in sé che mi infastidisce, sapere che c’è qualcuno che mi addebita del traffico che io non effettuo. Non mi resta che attendere una risposta di Wind e poi rivolgermi alle Autorità competenti, presentando una denuncia.
Nel frattempo, secondo me, vi conviene registrarvi su 155.it e controllare il vostro traffico telefonico. Io vi terrò aggiornati sugli sviluppi di una vicenda ancora poco chiara.

Continua …

Itagliano del campus

Menza

Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

Sì, ma cazzo! Mensa si scrive con la S!

mar 5, 2007 - Telefonia    27 Commenti

Costi di ricarica

WindDa oggi scatta l’abolizione dei costi di ricarica e della scadenza delle schede sim qualora non siano ricaricate per un periodo superiore agli 11 mesi. Tutte le compagnie telefoniche dovrebbero aver regolarizzato le loro tariffe e la loro politica, ma … siamo sicuri? La mia esperienza diretta si ferma a Vodafone e Wind, pertanto se qualche lettore volesse parlarci di Tim e 3 è il benvenuto. E’ qualche giorno che controllo i nuovi piani Vodafone e, seppur con qualche modifica (in meglio e in peggio) ho visto che hanno abolito i costi di ricarica a tutta l’utenza, come era prevedibile visto il testo del Decreto Legge:

Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, è vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato [...]

Io rimarrò ovviamente affezionato al vecchio piano, ma non pagherò comunque più costi aggiuntivi. E Wind? Ieri sera ho visto gli ultimi raccapriccianti aggiornamenti:

Wind informa che a partire dal 4 marzo 2007 adeguerà ai sensi del D.L 7/2007 – la propria offerta commerciale come segue:

  • non saranno più sottoscrivibili i piani tariffari del servizio mobile prepagato commercializzati fino alla predetta data con applicazione del contributo di ricarica;
  • sono disponibili nuovi piani tariffari che non prevedono contributi di ricarica anche per tagli inferiori a 50 euro;
  • i clienti Wind con piani tariffari attivati prima della suddetta data:
  • che utilizzano tagli uguali o superiori a 50 euro, che già non prevedevano contributi di ricarica, potranno continuare a fruire del servizio alle condizioni preesistenti;
  • che utilizzano tagli inferiori ai 50 euro e che non intendono corrispondere il contributo di ricarica possono migrare gratuitamente verso i nuovi piani tariffari richiedendo di aderire, attraverso i consueti canali, a uno dei nuovi piani senza contributo di ricarica in vigore dal 4 marzo 2007.

Morale della favola: per non far pagare i costi di ricarica Wind vuole che la sua utenza passi ai nuovi piani, ovviamente molto più cari dei vecchi, altrimenti lascerà tutto com’era prima della nuova Legge. Io non ho resistito e oggi ho chiamato il servizio clienti per avere maggiori informazioni e attenzione, chi ha un piano di quando ancora Wind conveniva, si ricordi che la sua sim scadrà dopo 11 mesi dall’ultima ricarica per la quale, chiaramente, continuerà a pagare. Vi lascio immaginare l’imbarazzo dell’operatore quando, citando il Decreto, gli dicevo che, per quanto ne capisco io, Wind non si è adeguata alle nuove normative e pertanto è “fuorilegge”; ma forse c’è ancora speranza: secondo quanto ho appreso le cose dovranno cambiare. Notizia auspicabile, visto che nonostante i sensibili aumenti, non si sono degnati nemmeno di includere un barattolo piccolo di vasellina.

Aggiornamento 6 Marzo 2007:

Wind informa che ha eliminato i contributi di ricarica per tutti i clienti e su tutti i piani tariffari. Anche utilizzando una ricarica in cui sono ancora indicati i contributi di ricarica l’intero importo sarà imputato a traffico telefonico.

Ah ecco … Ora si va più d’accordo!