Italia Wave 2008: un punto di vista alternativo
Italia Wave 2008 è ormai passata, ma l’eco di questi giorni lascia molto amaro nella bocca di chi ha partecipato e collaborato alla buona riuscita della manifestazione. Non tanto perché la critica non sia ben accetta, anzi, a mio avviso è fondamentale, ma perché pare che l’unico fatto sia che Italia Wave a Livorno “non s’ha da fare, né domani né mai”. Ed è questo, purtroppo, lo spirito con cui si interviene contro l’evento.
Io sono un giovane venticinquenne e c’ero: sono stato al Main Stage per tutta la durata del Festival e sono rimasto allibito nel leggere quello che si è detto. È probabilmente vero che alcune cose siano da rivedere, ma non è giustificabile lo spirito disfattista con il quale molti si sono scagliati contro la manifestazione, che è stata fatta apparire come qualcosa di mostruoso che si aggirava per la città. Chi era presente avrà visto le coppie con i bambini, felici di ascoltare un po’ di buona musica dal vivo e di trascorrere qualche serata piacevole e diversa dal solito; saprà anche che l’allarme sicurezza non c’è stato e che gli interventi dei sanitari e delle forze dell’ordine (pochi, per fortuna, in confronto al numero di partecipanti) sono quelli “normali” durante gli eventi di tale dimensione. Sì, è vero: qualcuno ha sbagliato e ha esagerato con l’alcool, ma se vogliamo parlare di disordini, basta guardare la cronaca del nostro lungomare durante il fine settimana, senza scomodare Italia Wave.
Certo, poteva andare meglio: l’apertura è stata danneggiata dall’assenza dei Verve (la serata è stata resa ad ingresso gratuito e i biglietti rimborsati), ma il tutto esaurito per i Chemical Brothers indica che una risposta del pubblico c’è stata e che ci sono i presupposti per organizzare qualcosa di maggiore successo per i prossimi anni, con la collaborazione di tutti. E poi, oltre ai “big”, vale la pena menzionare anche tutti quei gruppi che, pur essendo meno famosi hanno avuto modo di esibirsi facendo ascoltare della musica di alto livello sia sul Main Stage, sia sugli altri palchi alcuni dei quali ad accesso gratuito e non possiamo, infine, non ricordare i successi ottenuti alla Fortezza Vecchia da Elettrowave e da Cultwave, dove si è tenuto anche l’interessantissimo incontro con Marco Travaglio.
Sinceramente non capisco il perché dell’astio di molti: io penso che questi siano eventi che dovrebbero essere incentivati sia dalla politica sia dalla cittadinanza. Qualsiasi livornese, di destra o di sinistra, più o meno giovane dovrebbe aver piacere nel vedere la propria città aperta, con iniziative di un certo interesse anche culturale (non dimentichiamoci che Italia Wave non è stata solo musica).
Mi auguro che in futuro la nostra città possa ospitare altre manifestazioni di tale calibro e che anche le analisi che ne seguiranno siano il più obiettive possibile.
Arrivederci Italia Wave!
9 Commenti »
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Pubblicato il 23 07 2008 alle 09:18 | Numero: 1
Ben detto Zizio!! Il festival si è svolto in totale tranquillità e non ci sono stati tutti quei problemi che erano stati preventivati per “terrorizzare” i cittadini! Speriamo proprio che il prossimo anno Italia Wave sia nuovamente qua!!
Pubblicato il 23 07 2008 alle 09:28 | Numero: 2
Ben detto, Giacomo!
Sono d’accordo al 100%.
Questo genere di iniziative rappresentano una necessaria boccata d’aria fresca per la nostra città, e spero che in futuro verranno valutate dalla stampa e dai Livornesi in generale con animo sereno e obiettivo.
Pubblicato il 23 07 2008 alle 11:57 | Numero: 3
Come sai ( ho commentato la foto su Flickr) Metro era presente e ha dato la possibilità di commentare dallo stand ( i commenti sono in apposita sezione del forum del sito di metro) devo dire che ho letto tanti delusi per l’assenza dei Verve la prima sera e poi per la poca gente ma non c’ero e non posso quindi permettermi di giudicare
Pubblicato il 23 07 2008 alle 19:14 | Numero: 4
Condivido! Il Sindaco alla fine della manifestazione ha detto che “Livorno si prepara ai palcoscenici internazionali” (speriamo) e che per il ritorno dell’Italia Wave ne discuteranno nei prossimi giorni. Secondo me, almeno un secondo tentativo, Livorno se lo merita! :sunglass:
Pubblicato il 23 07 2008 alle 23:25 | Numero: 5
(BUON COMPLEANNO!!!) :party:
Pubblicato il 24 07 2008 alle 14:05 | Numero: 6
Io ho vissuto l’uiltima serata b.Devo dire che il tutto era ben organizzato , sia il main stage che il grande evento dei fratelli chimici.Mi sono fatto 13 ore in nave e 2 ore di treno per livorno per vederli.:) ma ne è valsa la pena .
Pubblicato il 25 07 2008 alle 13:17 | Numero: 7
@ Chiara: Speriamo davvero, sì!



Mi fa davvero piacere ricevere il tuo commento: è stato davvero un bello spettacolo!
@ Claudia: Sì, assolutamente! E’ stata un’ottima esperienza sia per Livorno sia per i presenti, credo …
@ Barbara: Sì, l’assenza dei Verve ha un po’ abbassato di tono i primi giorni. Fortuna che il pibblico è tornato venerdì e sabato ha fatto registrare il tutto esaurito!
@ Simoniana24: Spero davvero che Italia Wave torni: secondo me rivedendo alcune cose si può migliorare alla grande!
@ Maxime: (GRAZIE MILLE!!!) :party:
@ mob: Ciao e benvenuto!
Pubblicato il 25 07 2008 alle 22:49 | Numero: 8
Sai cosa penso?? Non è per fare una critica a Livorno (è un discorso serio, non lo dico solo perché sono di provincia pisana!) però credo che alla fin fine anche Livorno sia stata contagiata dal clima di chiusura che sta attraversando tutta l’Italia. Figuriamoci… musica???? Novità????? Divertimento????? Omamma mia noooo… cose assurde… siamo ai tempi dei talebani!!! Come c’è qualcosa di nuovo viene subito bocciato, surclassato, deriso…! E’ così per tutto, purtroppo non è la città, è la mentalità che conta.. stiamo in un paese di vecchi, dove anche tanti giovani si comportano da vecchi… cosa ti vuoi aspettare?? E’ brutto, ma è così secondo me…
)
Bello deve esser stato l’incontro con Marco Travaglio (che vidi alla Leopolda) peccato non esserci stata… (vabbeh cmq era periodo laurea, sono scusata!!
Pubblicato il 28 07 2008 alle 13:01 | Numero: 9
A Livorno non c’è mai un tubo! Menomale che hanno fatto Italia Wave…. E comunque per evitare briai vari e drogati basta che mettano in giro un po’ di poliziotti in più a fare controlli!