Annuncio ritardo
Così inizia quella malefica voce che ti informa che il tuo treno, che sarebbe dovuto partire a breve, arriverà … forse, ma non quando ti saresti aspettato. Dieci minuti che diventano mezz’ora e passano come niente a cinquanta minuti, mentre te sei lì tutto imbacuccato che ammazzi il tempo scuotendo l’ombrello e camminando su e giù in attesa che la vocina ti informi che il tuo treno sta arrivando. Vana speranza, perché la voce ti informa sì, ma che non sei l’unico malcapitato: è in ritardo anche un altro regionale, un intercity, un altro regionale e poi un altro ancora, mentre ti chiedi se la sfiga ha colpito tutti i convogli e hanno deciso di guastarsi all’unisono oppure se Trenitalia è alla frutta, oppure entrambe le cose insieme con un mix di disorganizzazione tanto per amalgamare il tutto e dargli quel sapore così italiano che solo qui si può assaporare. Ti guardi intorno e i binari sono vuoti. Timido, un treno merci che avevano dato in transito sul binario 4 si ferma un po’ per fare compagnia ai viaggiatori che, nell’attesa, iniziano a scomodare qualche santo. Arrivano le prime motivazioni metafisiche: a due regionali si è guastato il locomotore (la sfiga), un altro è in ritardo perché il treno – di Trenitalia, precisano – che è partito prima si è guastato (la cazzata), un altro invece causa ritardo nella preparazione del treno (bravi!) e poi basta … Niente più scuse metafisiche, forse perché si rendono conto che è meglio tacere.
E quando il primo treno utile arriva, dopo molto tempo e dopo molti santi scomodati, ecco che tutti ci si fiondano: modalità carro bestiame. E via: piano piano verso casa, mentre le macchine ti sfrecciano accanto a 70 km/h e spariscono nel buio.
Siamo un grande Paese: è ora possibile andare da Roma a Milano in tre ore e mezzo. Quasi lo stesso tempo che un pendolare impiega per fare poche decine di chilometri.
La frecciarossa nasce per fare concorrenza all’aereo, no? Allora, vi prego, spiegatemi a che caspita fanno concorrenza i treni regionali, perché non riesco a capirlo!
Ci scusiamo per il disagio …
6 Commenti »
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Pubblicato il 19 12 2008 alle 01:04 | Numero: 1
io sono stato più fortunato di te.Lunedì il treno è arrivato puntualissimo alle 00.1 è ripartito e sarebbe dovuto arrivare a TN alle 7.37.Ha fatto solo ritardo 55 minuti esatti senza nessuna spiegazione plausibile, per fortuna che io sono sceso e poi a casa; pensa te se qualcuno doveva prendere una coincidenza o doveva andare a lavorare quella mattina!Si ci sono le freccerosse ma ci sono anche i treni per i pendolati i treni regionali che quando vanno bene arrivano!
Pubblicato il 19 12 2008 alle 11:35 | Numero: 2
Dai… l’altra mattina il treno per Torino aveva 8 ore di ritardo… possiamo ritenerci fortunati!!!!
(vabbeh c’era lo sciopero… però non facevano prima a scrivere SOPPRESSO??)
A me quello che mi fa incazzare è che questo è l’ennesimo problema italiano che tutti conoscono ma nessuno ne parla e ai tg si parla solo della freccia rossa, intervistano la gente entusiasta che esce dal treno superveloce per il quale hanno sborsato l’anima solo per poter dire a tutti che ci son saliti… perchè ora non vorranno mica farmi credere che quel treno l’hanno fatto per chi va a lavorare… perchè i pendolari non hanno certo intenzione di farsi tutti i giorni napoli-milano andata e ritorno!!!
E’ solo pubblicità positiva ma falsa..
E come dico sempre io… hanno costruito un bel castello di cioccolata, ma quella non è cioccolata, è merda. E anche se è tanto bello e rifinito dal di fuori, dentro sempre merda rimane!!!!!!!
In bocca al lupo per il prossimo treno…! E incrociamo le dita..!
Pubblicato il 21 12 2008 alle 11:24 | Numero: 3
le ferrovie sono al collasso, bisognerebbe che tutti i passeggeri, ogni volta che il controllore entra in un vagone gridassero all’unisono “PUPPAAAA”.
Pubblicato il 22 12 2008 alle 08:49 | Numero: 4
zizio ti auguro di passare delle Feste Serene Grandiose. ci sentiamo l’anno prossimo
Pubblicato il 31 12 2008 alle 17:09 | Numero: 5
sperando che nel 2009 anche i treni dei pendolari arrivino in orario ti auguro un Buon Nuovo Anno, ricco di soddisfazioni.
Pubblicato il 05 01 2009 alle 09:21 | Numero: 6
@ enio: Esatto, se hai delle coincidenze o delle necessità particolari sei fregato. Tanti Auguri di Buon Anno anche a Te!
No ma hai ragione, è la solita Italietta. 
@ Siv: Boia, ti girano un pochino?
@ Vittorio: Forse il PUPPA andrebbe scritto anche alla direzione!