Gentile studente
Le invio il modulo di pagamento MAV con il quale entro il 30 settembre 2010, potrà rinnovare l’iscrizione all’anno accademico 2010/2011 effettuando il versamento di € 362,00 (sticazzi, ndZ) presso una qualsiasi banca del circuito bancario nazionale (senza l’addebito di alcuna commissione).
Con l’occasione ho il piacere di informarla su alcune delle più significative novità introdotte dal Regolamento sulla contribuzione degli studenti per l’anno accademico 2010/2011:
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- applicazione di una maggiorazione del 50% della contribuzione universitaria dovuta per l’anno accademico 2011/2012 qualora lo studente non abbia sostenuto esami per almeno 5 CFU nel periodo 1 novembre 2010 – 31 ottobre 2011, fatte salve alcune esclusioni espressamente previste dall’art. 2.3 del Regolamento;
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Dunque, vediamo se ho capito bene: il numero di appelli si riduce, le tasse arrivano a più di € 2000 l’anno e se non dai almeno un esame (per la mia facoltà, anche più di uno altrove) ti arriva una maxi-rata finale da più di € 1000.
Premesso che sono ormai un lavoratore dipendente a tempo pieno e che l’art. 2.3 del Regolamento non parla di studenti lavoratori, sono indeciso sul da farsi. Io vorrei finire la Specialistica, ma non mi sembra che l’Università di Pisa venga molto incontro a quelli nella mia situazione.
Appena riaprono le segreterie vado subito a informarmi e vedo se è il caso di cambiare ateneo…
2 Commenti »
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Pubblicato il 14 08 2010 alle 17:18 | Numero: 1
Alla fine è sempre un pagare di più per un servizio che vale sempre meno!
Purtroppo questa logica non si riduce soltanto all’università _(
Pubblicato il 14 08 2010 alle 17:54 | Numero: 2
l’università di Pisa sta facendo di tutto per far scappare gli studenti…penso che per quanto mi riguarda saranno accontentati molto presto!