Dopo tanto tempo ho finalmente spostato i miei pochi risparmi in una banca differente. Ero sempre un ragazzino quando chiesi un appuntamento con l’allora promotore finanziario della mia zona per valutare un passaggio in Banca Etica. All’epoca non mi conveniva: ancora non lavoravo e la decisione fu di riparlarne non appena avessi lavorato. Adesso che le cose sono cambiate rispetto a qualche anno fa, ho deciso di aprire un nuovo conto corrente e di diventare socio della Banca e ieri ho finalmente chiuso il mio vecchio conto. Una scelta, come ho detto all’impiegata, non dettata da motivi economici, ma di responsabilità etica.
Adesso contribuisco, con le mie azioni, al capitale sociale della Banca, posso partecipare alle assemblee dei soci, leggere i verbali e sapere in che modo vengono investiti i miei soldi.
Per quanto riguarda i servizi bancari a me offerti dalla Banca, dal passaggio ho pure guadagnato, sia in termini di qualità e sicurezza sia in termini economici. Se proprio volessimo trovare una pecca, potremmo dire che le filiali sul territorio sono scarsamente diffuse, ma per quanto mi riguarda questo è un non problema: i servizi internet sono ottimi, il servizio clienti e il promotore finanziario sono molto efficienti e i crediti cooperativi o le casse rurali dove ritirare senza commissioni si trovano senza problemi.
In poche parole: sono molto soddisfatto della scelta!

se hai qualche altro blog dove scrivi più di frequente, mandami il link…. ciao e buona settimana.
Ciao Enio!
Non ho altri blog. Purtroppo non riesco a scrivere con una qualche regolarità, ma faccio il possibile per non farlo finire in disuso.
Grazie mille!
Buona settimana anche a te!