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C'e' tanta ignoranza

Archivio per la categoria 'Cinema'

In questi giorni mi sono ritrovato bloccato a casa dall’influenza – marzo per me non è un mese fortunato – e ho passato il tempo a finire di leggere il primo romanzo della trilogia Millennium di Stieg Larsson.
Avevo iniziato il libro qualche mese fa, dopo essere stato al cinema a vedere l’adattamento cinematografico rimanendone soddisfatto. Avevo letto la prima parte del romanzo piuttosto a rilento, non perché fosse noiosa, ma perché la sera quando torno a casa in genere sono stanco e dopo un capitolo al massimo crollo dal sonno. L’altro giorno, invece, sono stato letteralmente rapito dalla narrazione e mi sono divorato in mezza giornata le ultime 300 pagine che mi separavano dalla fine del romanzo.
Sono rimasto davvero colpito dal crescendo di tensione che l’autore è riuscito a creare e, non contento, ho subito iniziato il secondo capitolo della trilogia: “La ragazza che giocava con il fuoco” (ribattezzato in livornese come La fia che ruzzava cor fò’o).
Avendo visto anche i film, mi rendo sempre più conto di quanto sia stata opportuna la scelta di Noomi Rapace per il personaggio di Lisbeth Salander: è riuscita a interpretare a mio avviso in maniera ottima una figura complicata e geniale come quella che Stieg Larsson ha creato nelle pagine del romanzo.
A proposito, se ci fosse qualche fan di Millennium in ascolto: sapete niente della versione per il piccolo schermo che pare abbiano girato insieme a quella cinematografica? Sarei davvero curioso di vederla!

P.S.: Non so se si capiva dal testo, ma vi consiglio sia i libri sia i film … :D

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6 apr

Lost is back

In questo breve post di riflessioni a caldo non vi anticiperò certo quel che è successo nel primo episodio della quinta stagione, ma l’isola è tornata. L’avventura ricomincia esattamente da dove ci aveva lasciato e lo fa in grande stile, introducendo nuovi elementi e facendo intravedere uno spiraglio di chiarezza nel passato.
Sono ancora qui, con il portatile sulle gambe, che cerco di rielaborare i nuovi eventi perché Lost è un come un grande puzzle del quale mettere insieme i singoli pezzettini che di volta in volta ti vengono forniti, per cercare di capire l’enigma che c’è dietro e gli eventi passati, presenti e futuri. Per dirlo in parole povere: è un gran casino, ma è ganzo! :D

Quasi quasi mi infilo sotto le coperte, che sono cotto al punto giusto ma prima … Voglio sapere voi, Lostmaniaci come me, che cosa ne pensate di questo primo episodio della nuova stagione. :)

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2 feb

Cloverfield

CloverfieldDal produttore J. J. Abrams (noto per aver creato Lost ed Alias) il film più brutto che abbia mai visto. E’ la prima volta in 24 anni che esco dalla sala prima della fine della proiezione e che vedo fare altrettanto a molti altri spettatori.
Se volete, la trama può essere riassunta così: un giovane che sta per trasferirsi in Giappone, una festa a sorpresa, un mostro che distrugge la città. Niente di nuovo. La differenza è che questa pellicola risulta essere il contenuto di una videocamera amatoriale ritrovata dall’esercito americano dopo il disastro (riprendendo la tecnica già usata in The Blair Witch Project). Questo significa che per tutta la durata del film (circa 80 minuti), si alternano sullo schermo scene confuse, buie, non a fuoco e mosse che riescono a mettere l’agitazione di stomaco nel giro di una ventina di minuti.
Sinceramente da Abrams mi aspettavo qualcosa di diverso e, dopo aver visto Cloverfield, la mia preoccupazione e quella di altri spettatori è che anche Lost, alla fine, nasconda la fregatura.
Se devo esprimere un voto numerico, non me la sento di dare più di uno a quella che altro non è che una colossale operazione di marketing, giocata sul successo delle serie tv firmate dalla stessa produzione.

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Slevin - Patto criminaleLa Trama:
Quando si dice “trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Slevin (Josh Hartnett), a causa di uno scambio di identità, rimane coinvolto nella guerra ordita da due capi criminali acerrimi nemici: il Rabbino (Ben Kingsley) e il Boss (Morgan Freeman). Sorvegliato dal Detective Brikowski (Stanley Tucci) e dal killer Goodkat (Bruce Willis), dovrà riuscire da solo ad affrontare la situazione trovando consolazione soltanto fra le braccia della vicina di casa (Lucy Liu). Il rifiuto non è ammesso: pena la vita.

La Recensione:
All’inizio è il caos: non si riesce a capire quello che sta accadendo. Poi pian piano si comincia a intravedere il perché di ogni cosa, in un crescendo che tiene lo spettatore incollato alla poltrona. Questo è “Slevin”: un film affatto facile da raccontare senza svelare la storia, un film assolutamente da non perdere. Ottima la sceneggiatura, che ci regala delle situazioni al limite fra il surreale e la cruda realtà malavitosa con dei personaggi irresistibili. Ottimi i dialoghi e molto curata la scenografia: gli ambienti chiusi ed esterni sono un misto fra anni ’70 e modernità e non permettono di collocare i fatti nel tempo, ma l’effetto che ne viene fuori è sicuramente unico. E infine, Ottosia io sia il mio Amore, siamo rimasti stregati dalla regia dello scozzese Paul McGuigan: il largo uso di profondità di campo e primissimi piani, la presenza di flashback con immagini spesso deformate e la macchina da presa che a volte compie dei movimenti fluidi e a volte più ritmati, rendono “Slevin” una pellicola veramente originale che merita sicuramente un otto.

25 feb

Maxischermo

Sala Cinema

Si informano i gentili clienti del Me(r)dusa di Livorno che hanno prenotato il posto laterale in seconda fila che non solo non vedranno una sega del film, ma usciranno con gli occhi da assunzione di stupefacenti. :D

Buona domenica a tutti … :)

20 gen

Peekvid

Peekvid.com
Watch all your favourite tv shows, music videos and anime online!

Articolo veloce stamani, solo per segnalarvi Peekvid, un sito che raccoglie video (in inglese) di serie tv, film, cartoni, etc. Non so quanto si possa considerare legale, ma se siete curiosi di vedere gratuitamente le prossime puntate del Dr. House o come inizia la quarta stagione di NCIS, oppure tutta la sesta serie di Smallville – tanto per citarne alcune perché la lista completa conta più di 230 titoli – forse questa è la soluzione che fa per voi. Che ve ne pare?

Buon fine settimana e … A presto! :)

12 gen

Al cinema

Un articolo veloce, fra le pagine di calcolo numerico, per presentarvi un titolo che posterò anche su Qualcuno volò sul nido del culo, non appena Blogger mi consentirà di fare il passaggio alla nuova versione:

La storia di un uomo, la cui idilliaca esistenza è stata brutalmente sconvolta dalla ferocia degli invasori, che si trova costretto ad intraprendere un viaggio pieno di pericoli, dove paura e oppressione fanno da padroni e dove ad attenderlo ci sarà una fine straziante. Quando gli eventi precipitano, quest’uomo, ormai disperato e spinto dall’amore che nutre per la sua donna e la sua famiglia, tenterà di tornare a casa per riuscire a salvare il suo mondo e il suo ghiacciolo al limone: “Apocalippo

V.M. 14

Buona visione e … occhio ai bimbi: dice c’è pieno di sbudellamenti!
A presto! :D

4 gen

Déjà vu

Zizio torna al cinema di mercoledì (l’ultima volta era accaduto l’11 Ottobre scorso) e questa volta per vedere Déjà vu – Corsa contro il tempo. Sinceramente io e Denni (un mio amico) eravamo indecisi fra questo e The Prestige, ma alla fine il fattore orario ha determinato la scelta. :D

Déjà vuLa Trama:
Doug Carlin (Denzel Washington) è un agente di una agenzia federale. Incaricato di indagare su un attentato esplosivo che fa saltare in aria un traghetto di New Orleans e coinvolto dall’F.B.I., si troverà a vivere delle situazioni di déjà vu che potrebbero essere dei messaggi inviati dal futuro, per indirizzarlo su una pista che potrebbe significare la salvezza di centinaia di innocenti. Durante le indagini scoprirà di avere un legame affettivo con Claire Kuchever (Paula Patton), una donna che stava sul traghetto e che nasconde nel suo passato la chiave per risolvere l’enigma.

La Recensione:
Sicuramente è un thriller d’azione coinvolgente, per niente noioso, in cui si mescola abilmente realtà e incubo, passato, presente e futuro e in cui le immagini serrate lasciano un senso di tensione durante tutta la proiezione. L’elemento fantascientifico non perturba, in sé, lo spettatore – del resto è un argomento già rivisto e si chiude facilmente un occhio su qualche incongruenza – ma, quello che lascia un po’ di perplessità, è il fatto che si abbandoni il reale all’improvviso, in maniera inaspettata. Altrettanto poco attraente è la figura del terrorista che si riduce a un timido sfondo della storia.
Considerato quanto ho appena detto e volendo dare una valutazione, direi che questo film – il primo girato nella New Orleans post uragano Katrina – merita un sei. Sì, probabilmente è un voto un po’ severo, ma la pellicola paga anche un finale che, negli ultimissimi minuti, diventa troppo scontato per l’intreccio che c’era stato nelle ore precedenti. In ogni caso, se volete passare una serata piacevole, ve lo consiglio. :)

Probabilmente domani tornerò al cinema (lo spero), quindi … potrei scrivere una nuova recensione già nei prossimi giorni. A presto … :)

14 ott

Profumo

Quella di mercoledì scorso doveva essere la serata dedicata al ritorno in piscina, ma sia a me che al mio amico mancava un po’ di roba utile da mettere in borsa e abbiamo optato per rimediare con il cinema.
ProfumoIl film scelto è stato Profumo – Storia di un assassino, di cui avevo visto il trailer e che mi sembrava interessante. Premetto di non aver letto il romanzo di Patrick Süskind, quindi se dovessi fare un paragone fra il libro e la pellicola, sappiate che lo faccio solo con ciò che ho sentito dire.
La drammatica storia è quella di Jean-Baptiste Grenouille, un ragazzo dotato di un olfatto straordinario che lo aiuterà a diventare un profumiere eccellente, con l’aspirazione di poter estrarre gli odori da qualsiasi cosa per creare un profumo capace di generare l’amore in chiunque lo fiuti. Questa sua mania lo porterà, però, a compiere azioni scellerate e a riflettere poi sulla sua vita e su quale debba essere la sua fine.
Il film, diretto da un buon Tom Tykwer (che ha curato anche la sceneggiatura e composto la colonna sonora), vede nel cast un Ben Whishaw abbastanza adatto al ruolo del protagonista geniale ma pazzo, un Dustin Hoffman (Giuseppe Baldini) bravo come al solito e un Alan Rickman (Richis) all’altezza della situazione.
Nel complesso, questa pellicola di produzione tutta europea (Germania, Francia, Spagna) si lascia apprezzare anche per l’ambientazione e la fotografia, riuscendo così a ricreare dignitosamente lo scenario del romanzo di Süskind che, sebbene sia superiore, lascia comunque al film la possibilità di ricevere un 7 come voto e di poter essere consigliato a chi voglia vedere qualcosa di buono.

Curiosa la scheda di FilmUp che dice quanto segue:

L’handicap di nascere privo del senso dell’olfatto, in realtà si rivela per il trovatello Jean-Baptiste Grenouille, la sua grande fortuna, infatti, piano piano ne sviluppa una forma sensibilissima che gli permetterà di realizzare i profumi più rinomati del mondo [...]

Forse ha tentato di tradurre IMDb:

Jean-Baptiste Grenouille, born with no smell, develops a superior olfactory sense, which he uses to create the world’s finest perfumes. His work, however, takes a dark turn as he searches for the ultimate scent.

Jean-Baptiste Grenouille nasce, infatti, senza un suo odore (born with no smell significa proprio questo), ma non senza olfatto; detto in altre parole non ha un handicap, ma un grande dono: quello di percepire e distinguere gli odori. Che poi io mi chiedo: che cazpita di profumiere sarebbe uno che confonde un profondo eau de botìn con una delicata lavanda? :D

Con questa perla vi auguro un buon fine settimana e vi aspetto alla prossima puntata. :)

7 set

Cars

CarsChi mi conosce sa quanto mi piacciano i film di animazione e così, anche se ieri sera si disputava Francia – Italia, ho deciso di fare un salto al cinema (approfittando delle riduzioni) a vedere l’ultima uscita della Pixar: Cars – Motori Ruggenti.
Il film narra la storia di Saetta McQueen – una giovane ed ambiziosissima auto da corsa che pensa solo al successo – la quale, durante il trasferimento in California dove si correrà la finale della Piston Cup, si perde sulla Route 66 ed approda a Radiator Springs, dove causa un danno al manto stradale che dovrà riparare prima di continuare il suo viaggio. E proprio in questa cittadina, ormai decadente, incontrerà una serie di personaggi un po’ “alternativi” e scoprirà che l’amicizia e l’amore sono di gran lunga più importanti dei trofei, del successo e degli sponsor.
Se questa è la trama in sintesi, non mancano le scene divertenti e i personaggi degni di nota, come Carl, carro attrezzi un po’ vecchio e con una botta non indifferente nonché auto-dichiarato “Campione mondiale di retromarcia”; come Luigi, una Fiat 500 che gestisce un negozio di pneumatici e grande appassionato delle corse automobilistiche e Guido, l’amico carrello elevatore. Questi non sono gli unici personaggi ganzi del film, ma se mi metto ad elencarli tutti vi spano. :D
Fra le scene più belle, che hanno fatto ridere di più il pubblico in sala (composto esclusivamente da adulti, a riprova che i cartoni animati non sono sempre e solo per bambini), quella in cui Carl porta McQueen a rovesciare i trattori. :D
Ora però non vi racconto altro, sennò vi tolgo la sopresa, ma vi lascio con qualche piccola curiosità. Come in altri fil di animazione, è molto apprezzabile il doppiaggio e si riconoscono le voci di Pino Insegno (noto per aver doppiato la tigre Diego dell’Era Glaciale e Aragorn ne Il Signore degli Anelli), Sabrina Ferilli, Alex Zanardi, Jarno Trulli, Giancarlo Fisichella, il comico Marco Della Noce ed i telecronisti Gianfranco Mazzoni e Giovanni Di Pillo. In tutte le versioni, la Ferrari è doppiata da Michael Schumacher. Se andate a vederlo (secondo me merita: mi è piaciuto sia più di Alla Ricerca di Nemo sia più de Gli Incredibili), vi consiglio di non alzarvi dalla poltrona fino a che non spengono il proiettore perché il film continua durante e dopo i titoli di coda. Esatto, un po’ come in X – Men 3: chi è che ha visto cosa accade dopo i titoli di coda? :)

Alla prossima … ;)

dippiù?