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C'e' tanta ignoranza

Archivio per la categoria 'Libri'

In questi giorni mi sono ritrovato bloccato a casa dall’influenza – marzo per me non è un mese fortunato – e ho passato il tempo a finire di leggere il primo romanzo della trilogia Millennium di Stieg Larsson.
Avevo iniziato il libro qualche mese fa, dopo essere stato al cinema a vedere l’adattamento cinematografico rimanendone soddisfatto. Avevo letto la prima parte del romanzo piuttosto a rilento, non perché fosse noiosa, ma perché la sera quando torno a casa in genere sono stanco e dopo un capitolo al massimo crollo dal sonno. L’altro giorno, invece, sono stato letteralmente rapito dalla narrazione e mi sono divorato in mezza giornata le ultime 300 pagine che mi separavano dalla fine del romanzo.
Sono rimasto davvero colpito dal crescendo di tensione che l’autore è riuscito a creare e, non contento, ho subito iniziato il secondo capitolo della trilogia: “La ragazza che giocava con il fuoco” (ribattezzato in livornese come La fia che ruzzava cor fò’o).
Avendo visto anche i film, mi rendo sempre più conto di quanto sia stata opportuna la scelta di Noomi Rapace per il personaggio di Lisbeth Salander: è riuscita a interpretare a mio avviso in maniera ottima una figura complicata e geniale come quella che Stieg Larsson ha creato nelle pagine del romanzo.
A proposito, se ci fosse qualche fan di Millennium in ascolto: sapete niente della versione per il piccolo schermo che pare abbiano girato insieme a quella cinematografica? Sarei davvero curioso di vederla!

P.S.: Non so se si capiva dal testo, ma vi consiglio sia i libri sia i film … :D

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29 dic

Cretinen!

Sturmtruppen

Curiosando nella libreria, ho ritrovato alcuni fumetti delle celebri Sturmtruppen, opera di Franco Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini, detto anche Bonvi. Ne presi qualcuno alla fiera di Lucca qualche anno fa, dopo averli conosciuti grazie ad un diario che mi capitò per caso alle superiori e che aveva una striscia per ogni giorno: bellissimo, credo di averne ritagliato le parti più belle. Come dimenticare il cuoken militaren, altresì noto come ineffabilen elargitoren di tautologiken sbobbe, che durante i suoi esperimenti di gastronomia, fa prendere vita con un fulmine al suo rancio, il quale inizia a cibarsi dei malcapitati soldati? E che dire del plotonen d’esecuzionen? Insomma: un classico made in Italy.

E voi? Conoscevate le Sturmtruppen? Vi piacciono i fumetti? :D

C-3POIl post di stasera potrebbe anche sembrare serio, ma non lo è: non c’è pericolo. Di vero c’è il fatto che sto studiando Sistemi Intelligenti 1 (corso della Laurea Specialistica che sto seguendo per anticiparmi con i tempi) e che, effettivamente, C-3PO ha un’espressione allucinata; per il resto, l’idea di questo delirio domenicale nasce dalla lettura del libro che devo studiare per dare l’esame e che dovrò leggere con attenzione, visto che tenere alta la testa … ehm … l’attenzione a lezione non è sempre facile, complice una stanza mantenuta quasi al buio per far vedere delle diapositive. E insomma, addentrandomi nell’apprendimento della storia dell’Intelligenza artificiale, mi imbatto in una nota a piè di pagina che, per chiarire e ampliare il discorso del paragrafo, dice (testuali parole):

Oggi si pensa che la grande dimensione del cervello umano sia anche una conseguenza di un recente sviluppo del suo sistema di raffreddamento.

Ora … Premesso che io non mi intendo di cervello umano (ma che mi sono un attimino informato), mi chiedo che cazpita c’entri il sistema di raffreddamento. Personalmente non ho mai sentito di gente che va dal neurologo e ne esce con la diagnosi di danni al sistema di raffreddamento.
Visto che, stando a quanto dice l’editore, questo primo volume in cui è stata suddivisa l’edizione italiana del classico sull’Intelligenza Artificiale degli autori Russell – Norvig è uno dei testi più adottati nelle università di tutto il mondo ed è considerato un best-seller sugli scaffali delle librerie, non sarebbe forse il caso di stare attenti a non scrivere vaccate e darsi una rinfrescatina alle idee? C’è tanta ignoranza … è proprio vero! :D

Uffa, quest’ora solare fa troppo inverno. Ci rileggiamo presto, restate sintonizzati. :)
Per il momento procedo con la lettura, non senza un po’ di timore … :D

Sfiga all'OK CorralIeri, leggendo un post di Maxime dal titolo “Elucubrazioni Cinematografiche“, ho rispolverato uno di quei libri che avevo da tempo, ma che mi ero dimenticato di avere: Sfiga all’OK Corral. Edito da Einaudi e disponibile anche su BOL, nasce con lo spirito di giocare sui titoli di film (e non solo). Per dirlo in altre parole è:

Un libro che è un gioco. In una serata tra amici si possono reinventare pagine e pagine della cinematografia mondiale (e poi della letteratura, del teatro, della musica, dell’arte), modificando una e una sola lettera dei titoli originali. Chi è l’interprete di Io sono un antartico? Che romanzo è L’uovo senza qualità? E come suonerà la melodia di Eleanor Rugby? Si parte da una definizione, per esempio, «vietata l’autopsia» ed ecco il film Non aprite quella morta. Oppure «stupido d’un felino» ed ecco il romanzo Il gatto tardo. Il libro vorrebbe restituire l’atmosfera del gioco collettivo che Paolo Conte ha definito genialmente La grande allusione. Un gioco che è una storia da cinema: dalla prima scena all’ultimo fotogramma, gli interpreti sono i tanti lettori della rivista telematica «Golem» che hanno inviato le loro proposte e hanno preso parte al gioco, con la partecipazione di Roberto Benigni, Umberto Eco, Paul Auster, con i Cinque Compari in primo piano, con la consulenza sui titoli porno di Aldo Nove, le riduzioni televisive di Aldo Grasso e di Fabio Fazio, le scene dallo stadio di Gianni Mura, il catering poetico di Alessandra Berardi, le immagini a cura degli Eredi Brancusi, la colonna sonora con musiche di Nicola Piovani, Paolo Conte, Tommaso Labranca Human Jukebox Service, Francesco Guccini e Carlo Boccadoro.

Ed è proprio con lo spirito di gioco collettivo che, grazie all’iniziativa di Maxime (che ringrazio per avermi invitato a contribuire), nasce Prossimamente: un blog in cui tutti possono segnalare i propri titoli e vederli pubblicati. Che altro dire? Buon divertimento! :D

dippiù?