Ciao a tutti! Il post con cui volevo aprire Settembre ha a che vedere con la telefonia e con le mie avventure con il servizio clienti Wind. Dovete sapere che io, oltre alla scheda Vodafone che utilizzo, in passato avevo altre due SIM: una Vodafone che usavo per il GPRS e una Wind che usavo via via a seconda della convenienza e delle offerte. Con il passare del tempo il numero che utilizzavo per le comunicazioni dati finì nel dimenticatoio – prima di esaurire il credito, ahimè – e visto che, avendo un telefono solo dovevo stare sempre a cambiare scheda, decisi di passare la Wind a mia mamma (che fino a quel momento, per scelta, si era affidata ai tecnologici segnali di fumo).
Ad Aprile scorso circa esce un piano tariffario per lei conveniente e decidiamo di chiedere alla Wind due banali operazioni:
- Mettere il contratto a nome suo, visto che è lei l’effettiva utilizzatrice
- Fare un cambio piano
Facile no? Ci rechiamo al punto Wind (tutto questo ad Aprile scorso), esponiamo la situazione, fanno un paio di fotocopie, chiedono un paio di firme e ci dicono: “Tranquilli! Entro 48 ore saranno fatti tutti i passaggi!”. Siccome tanto lo so che “Tranquillo” fece una brutta fine, passano le famose 48 ore e non succede un tubo: chiamo il servizio clienti e mi dicono che i documenti inviati via fax sono illeggibili e che quindi dobbiamo tornare dal rivenditore e chiedere di inviare nuovamente tutto (perché che fossero loro a chiamare il loro rivenditore era troppo semplice). Facciamo come richiesto, aspettiamo altre 48 ore e non risuccede un tubo. Richiamo il servizio clienti:
Zizio: Salve, ho già chiamato … bla bla bla … Trasferiment … pigl per cul … bla bla bla
Operatore: Aspetti che controllo … Guardi: questa volta abbiamo ricevuto tutto, ma non possiamo procedere al cambio piano perché vogliamo che la documentazione sia non più vecchia di sei mesi. Al massimo possiamo mettere la scheda a nome di sua mamma.
Z: Magari quello fatelo. Mi scusi, ma il vostro rivenditore non dovrebbe sapere queste cose?
O: Sì assolutamente: anzi, se potesse informarlo gliene sarei molto grato …
Z: Ah, Io??? (Boh: il ganzometro si affloscia)
Passa qualche mese perché i tempi di risposta di mia mamma sono quelli che sono, ma alla fine riesce ad ottenere la nuova documentazione e torna pochi giorni fa al centro Wind pregando l’impiegata di portare a termine questo benedetto passaggio. Viene rassicurata del fatto che ormai il contratto è a suo nome e che quindi è davvero questione di 48 ore. Passano 48 ore e siamo alle solite: chiamo il servizio clienti perché continuano a non fare il loro lavoro e mi risponde un operatore che invece di parlare con me, parla con una collega. Appena mi considera, gentilmente:
Zizio: Salve … (Parto con la storia da Aprile e arrivo al giorno d’oggi)
Operatore: C’è un problema: non la sento!
Z: Ah, bene e me lo dice ora … Senta: le rifaccio la storia urlando che mi sente via etere o pensa di riuscire a ricostruire la situazione?
O: Mi dia il numero che ne parliamo insieme … (Fornisco il numero) … Il contratto è sempre a nome suo e non ci è giunta nessuna richiesta di cambio piano. Bisogna che porti pazienza ancora per qualche giorno ed eventualmente torni dal rivenditore.
Z: Pazienza!? Se non fossi paziente vi avrei già spedito a vedé se a Tirrenia nevica e avrei cambiato operatore: dovrebbe apprezzare.
Scopro durante una successiva conversazione con un altro operatore che inviando una autodichiarazione via fax avrebbero potuto procedere, quanto meno, al cambio dell’intestatario e così ho fatto, assicurandomi anche che tutto fosse perfettamente leggibile. Adesso non mi resta che acquistare su eBay un pacchetto di pazienza (c’è in offerta) e tornare al punto Wind.
Non so per quanto tempo questa storia debba ancora proseguire: mia mamma vorrebbe abbandonare e lasciare tutto come è, io invece (visto che la cosa è fattibile) esigo che facciano i cambiamenti richiesti. Vedremo! Resta il fatto che non mi capacito sul perché di tutto questo e, per lo meno fino a che mi lasceranno come intestatario, continuerò imperterrito a rompere i coglioni: se lo meritano! 
L’ultima volta che ho fatto un post di protesta contro l’assicurazione che doveva pagare, ma prendeva tempo, si è smosso tutto nel giro di poco (fra l’altro i danni alla mia macchina erano maggiori del previsto e per lo meno fino a lunedì non mi esce di carrozzeria) … speriamo succeda anche questa volta: mai dire mai!
Per oggi penso che possa bastare. Ci risentiamo prestissimo con qualche novità sia dal punto di vista articoli sia dal punto di vista pagine: sto pensando di ampliare l’About me ed inizierò a lavorarci molto presto …