feed

Zizio.it

C'e' tanta ignoranza

Archivio per la categoria 'Truffe'

Questo post riprende il precedente articolo datato 8 Dicembre: L’odissea dello Skype Shop.
Dopo essere riuscito ad ottenere il rimborso di 129 euro per il telefono, adesso la diatriba si è spostata sul rimborso delle spese di spedizione (40 euro) tramite bonifico bancario che, stando a quanto l’assistenza clienti Skype afferma, è stato emesso la settimana prima di Natale. Sul mio conto, però, non compare alcun accredito, se non un bonifico partito da PayPal il 7 Gennaio e regolarmente registrato. Prima di lamentarmi per l’ennesima volta con Skype, ho deciso di rivolgermi alla mia banca per avere informazioni a riguardo e mi hanno consigliato di chiedere all’assistenza clienti la ricevuta del bonifico sulla quale è presente un codice identificativo (swift per i bonifici esteri) con il quale è possibile vederne lo stato e gli eventuali errori, ritardi, etc. Ho mandato, quindi, una email e ho atteso una risposta. Guardate cosa mi è arrivato otto giorni dopo:

Gentile Sig. Giacomo,
Grazie per aver contattato il Skype Shop.

La società che si occupa delle transazioni ci ha comunicato che per questo tipo di rimborsi non vi è un codice identificativo, trattandosi di bonifici.

La preghiamo di faxare o inviare tramite posta una copia dell’estratto conto affinché possiamo verificare per lei. Le informazioni non inerenti
al prodotto/addebito possono essere escluse.

Rileggiamola con attenzione. La società che si occupa delle transazioni comunica che non vi è un codice identificativo per i bonifici: falso. Fra l’altro mi chiedo: una azienda che manda dei soldi, non dovrebbe avere traccia del movimento ed essere capace di seguirlo? C’è una soluzione però: posso sempre inviare per fax il mio estratto conto (e la privacy?), escludendo le informazioni che non siano relative al loro bonifico (che sul mio conto non figura, altrimenti non sussisterebbe il problema).
Morale della favola, a quanto mi par di capire, loro vorrebbero una pagina bianca con il logo della mia banca e grazie a questo potrebbero controllare lo stato del bonifico che loro hanno emesso.

Ma anche no, direi … O mi sfugge qualcosa?

Update 25/01/2009: E’ successo l’incredibile! Ho ricevuto i 40 euro di rimborso! E, al contrario di quel che avevano detto, il problema era che non avevano ancora effettuato il bonifico.

Gentile Sig. Giacomo,
Grazie per aver contattato il Skype Shop.
Il nostro dipartimento é stato in grado di fornirci la data esatta del rimborso, che sará completo (data di valuta) il 23/01/09.

Che dire? C’hanno provato, non c’è dubbio!

Technorati Tags: , , ,

Visto il numero di nuovi commenti al mio vecchio post e dato che qualcuno è anche stato raggirato, credo valga la pena tornare sull’argomento truffe telefoniche.

In questo periodo stanno arrivando molti sms fraudolenti che spingono gli utenti a chiamare numerazioni a tariffazione speciale facendo loro credere di ottenere ricariche gratis, premi, ascoltare la segreteria o ritirare dei pacchi. In realtà chi cade nella trappola rischia di spendere anche fino a 15 euro al minuto (sì, hai letto bene!) per non ottenere alcunché in cambio, ovviamente.
Alcuni esempi di questi messaggi sono i seguenti:

  1. E’ presente un nuovo messaggio. Ore 10.18 del 28.01.08 (1 messaggio). Per ascolto chiama da fisso 89-9xx-xx-xx.
  2. Parts express: abbiamo tentato di recapitarle una spedizione al suo indirizzo. Prego contattarci in orari d’ufficio al numero di telefono 89-9xx-xx-xx per nuova consegna.

Anche se qualche furfante è stato scoperto e arrestato, meglio rimanere con gli occhi aperti e non cadere nella trappola, ma segnalare subito il fatto alle autorità competenti e al proprio gestore telefonico. Per i clienti Vodafone è attivo il numero gratuito 42999, dove una voce guida fornirà informazioni a riguardo.

Technorati Tags: , , ,

Qualche giorno fa mi hanno portato a far vedere una moneta da 2 euro: apparentemente una come molte altre, ma guardandola attentamente è evidente che sia un falso. Stando a quello che si dice, pare che in giro ce ne siano parecchie e che quasi nessuno si accorga della differenza, anche se – come vedremo – non sono così identiche (cliccate sulle immagini per ingrandirle).

2 euro

La luce della foto evidenzia subito che il materiale utilizzato è diverso, ma vi assicuro che dal vero non è così evidente. Il peso del falso è leggermente superiore e il bordo un po’ più marcato.

2 euro

In questo caso l’immagine raffigurata sul retro è diversa, ma corrisponde a una serie realmente esistente. Vediamo ora la differenza principale …

2 euro

Il falso non ha le scritte e le stelle sul bordo … Tutto sta nell’avere l’occhio per notarlo. :)

Technorati Tags: , ,

Motofone F3

L’articolo di oggi vuole continuare il discorso iniziato nel post precedente ed avviare una nuova campagna promozionale per il nuovo Motofone F3 di Motorola. Sì, perché dopo aver parlato con la Polizia Postale, essermi presentato in un negozio MondoWind e aver conosciuto vari operatori del 155, leggendo questo thread, scopro che forse è un bug del software del telefono. Questo mi spinge a spendere due parole su questo nuovo e semplice modello di cellulare, che io avevo scelto perché mi sembrava ottimo per una seconda sim.

Il telefono torna a fare il telefono. Nuovo menù sviluppato per le chiamate, grande display leggibile in ogni condizione di luce, tasti e caratteri più visibili, aiuti vocali, batteria di lunga durata, leggero e sottilissimo. Compresa nel prezzo una NUOVA INCULATA: invia di nascosto sms in UK!

E’ tutto vero! Se proprio volessimo essere pignoli, diremmo anche che la grafica con cui visualizza i messaggi fa cagare, ma del resto rispecchia lo stile di una vecchia calcolatrice con cui sembra essere stato pensato. Però dico, Motorola, non puoi fare un cellulare con due funzioni (perché telefona, manda sms e basta) e un bug nel software. Come me, altri hanno riscontrato il problema, ma chi non dovesse accorgersene? Chi ripagherà i poveri clienti?
Io ho inviato all’assistenza il mio Motofone e, ovviamente, vi terrò aggiornati sugli ulteriori sviluppi di questa vicenda.

Hello Moto …

… Continua …

WindTorna, ahimè, il mio logo di Wind: questa volta non parlerò di costi di ricarica o di piani tariffari, ma di una truffa – o presunta tale – che, ovviamente, ho scovato sul mio numero di telefono.
Ieri, per puro caso, guardavo il mio dettaglio chiamate sul 155 fai da te e mi sono accorto che a partire dal 5 Marzo (giorno in cui, fra l’altro, è entrato in vigore il decreto Bersani) mi sono stati addebitati degli strani sms diretti ad un numero di telefonia mobile del Regno Unito a me sconosciuto. Ho chiamato subito il servizio clienti Wind e segnalato il fatto, ma secondo la loro versione io avrei inviato quei messaggi. Ovviamente ho mandato un fax chiedendo un controllo e che tale traffico mi fosse riaccreditato ma, sempre a quanto dicono gli operatori, potranno fare ben poco. Poiché sono sicuro di non aver spedito tali sms (fra l’altro non ho numeri inglesi in rubrica), che nessuno possa averlo fatto a mia insaputa (perché il cellulare è sempre con me e con la tastiera bloccata) e che possa aver preso un virus di quelli che mandano messaggi “in automatico” (perché il mio cellulare supporta solo chiamate e sms), voglio capire bene cosa stia succedendo. Non è tanto il valore, perché per 50 centesimi continuerò a vivere: è proprio il furto in sé che mi infastidisce, sapere che c’è qualcuno che mi addebita del traffico che io non effettuo. Non mi resta che attendere una risposta di Wind e poi rivolgermi alle Autorità competenti, presentando una denuncia.
Nel frattempo, secondo me, vi conviene registrarvi su 155.it e controllare il vostro traffico telefonico. Io vi terrò aggiornati sugli sviluppi di una vicenda ancora poco chiara.

Continua …

24 giu

Virus via SMS

Dopo le email fasulle, il phishing arriva anche via SMS. La notizia ci giunge dai Websense Security Labs che, pochi giorni fa, hanno diffuso un comunicato per informare gli utenti della possibilità di ricevere dei brevi messaggi di testo ingannevoli che spingono l’utente ad installare sul proprio pc un trojan bot. Ma vediamo come funziona la truffa …
L’utente Pippo riceve un sms sul suo telefono cellulare che lo ringrazia per essersi iscritto ad un servizio on-line grazie al quale può incontrare persone dell’altro sesso (nel caso specifico una Pippa qualunque) pagando due euro al giorno, addebitati automaticamente fino a a quando non riterrà opportuno cancellarsi dal servizio. Naturalmente la cancellazione può essere effettuata in qualsiasi momento e per farlo è sufficiente collegarsi ad un apposito sito web e seguire le istruzioni che, però, hanno l’unico scopo di installare del software malevolo.
Il testo del messaggio ricevuto dovrebbe essere pressappoco questo (a meno di traduzioni):

Thank you for subscribing to – Dating Service ! Your phone will be charged now $2.00 per day untill you unsubscribe online [...]

Il sito a cui dovreste essere rediretti, invece, dovrebbe apparire più o meno così:

Sreenshot 1
(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

Screenshot 2
(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

Naturalmente gli utenti più esperti noterebbero subito qualche stranezza in questo processo e non cadrebbero mai nell’inganno, ma visti i risultati pubblicati nel precedente post e il fatto che spesso molti si infettano per ingenuità, è meglio comunque consigliare di tenere “gli occhi aperti”. ;)

Hai vinto un premio, ma per riceverlo devi chiamare un numero 899? ATTENZIONE: e’ una truffa!
Mi e’ giunta notizia, fra l’altro confermata da questo articolo di TGCOM, che ci siano dei truffatori che cercano di spingere i cittadini a telefonare ad un numero 899 alimentando in loro la speranza di aver vinto un magnifico premio: auto di lusso, televisori al plasma, viaggi, etc.
Chiaramente chi chiama il numero 899, non solo non vince alcunche’, ma dopo essere stato qualche minuto al telefono si sente cadere la linea e alleggerire il portafoglio, visti gli alti costi di una chiamata ad un numero 899.
TGCOM ci parla della citta’ di Ferrara, di altre citta’ emiliane, di Roma e di Treviso, ma mi hanno riferito che si sono verificati dei casi anche a Livorno, pertanto prestate attenzione e non abboccate … anzi: avvertite la Guardia di Finanza.

Technorati Tags: , , ,

dippiù?